Alla fine porterò sei libri (Candido o l'ottimismo di Voltaire, Argo il cieco di Bufalino, Pelle di Leopardo di Terzani, Il secolo cinese di Rampini e due testi per il prossimo esame), una trentina di cd (tra cui Bob Marley, Casino Royale, Cafè del mar, Bob Dylan, De Gregori, Afterhours, Almamegretta e Moby) e quindici musicassette, anche se già so che le più gettonate in auto - almeno con me alla guida - saranno una compilation con il meglio dei Cure, Ultra dei Depeche Mode e Californication dei RHCP).
Credo davvero di non aver dimenticato nulla.
Buone vacanze a tutti, ci risentiamo a settembre!
lunedì 1 agosto 2005
Meno 3 ore alla partenza
domenica 31 luglio 2005
Aggiornamento pre-partenza
La valigia, finalmente, è chiusa. Soltanto perchè non è più una valigia, ma l'enorme zaino da trekking ricevuto in regalo lo scorso anno.
Ho messo tutto, comunque. Ho eliminato soltanto due camicie a qualche maglietta. Lo zaino ora pesa una tonnellata, ma non importa. Dovrò solo trascinarlo fino alla macchina, caricarlo nel portabagagli e ci penserà lei a portarlo fino al porto.
L'imbarco è previsto per le 18.00. Non nascondo una grande felicità. Fosse stato per me, avremmo trascorso l'estate a casa. Fortunatamente c'ha pensato lei ad organizzare uno splendido viaggio in qualche giorno e con un paio di telefonate. E davvero non so come ringraziarla. Meno male, un mese pieno pieno di relax mi servirà davvero per ricaricare le batterie, dopo un anno a dir poco impegnativo e travolgente.
Restano solo un paio di dubbi: i libri da portare - per ora sono due per un esame e tre di lettura -, i cd da mettere in borsa - per ora sono riuscito a fare una cernita, ma si tratta ancora di una quarantina di album - e le cassette da lasciare in auto, anche quelle decisamente troppe.
Ce la farò, comunque. Mi consolo, comunque: almeno il lavoro impegnativo - fare la valigia - è stato già fatto.
Luttazzi intervista Travaglio
Non vorrei rovinarvi proprio ora le vacanze ma credo che questa qui, anche se ormai di quattro anni fa, sia un'intervista che ogni italiano dovrebbe leggere.
sabato 30 luglio 2005
Visto ieri
Evilenko: una storia che mette i brividi al servizio un film che non regala molte emozioni.
Per carità, non che la pellicola sia davvero inguardabile, ma sembra reggersi unicamente sulla bravura del suo attore protagonista, l'indimenticabile Malcolm Mc Dowell, mentre tutto il resto appare piatto e poco approfondito.
Un film comunque da vedere per conoscere la storia di Andrei Chikatilo, uno dei peggiori serial killer che la storia ricordi, girato senza eccessiva personalità dall'esordiente David Grieco, ma con un Malcolm McDowell inquietante e grandiosamente adatto nella parte del professore schizofrenico, pedofilo e comunista.
Ho sentito dire, inoltre, che il libro è molto più agghiacciante ed intenso. Consigliata prima la lettura e poi la visione, allora.
venerdì 29 luglio 2005
Segnali di pace
C.S.I. e Tarantino: il giorno dopo
Ieri, su Fox life, è stato trasmesso l'ultimo, attesissimo episodio di C.S.I., diretto da Quentin Tarantino.
La voglia di vederlo era tanta, ma le attese non sono state del tutto ripagate. Certo, si è trattato di un bell'episodio, ben girato, con alcuni dialoghi surreali e divertenti inseriti in una storia intrigante, in puro stile tarantiniano. Ma, a voler essere sinceri, non soffermandosi soltanto sulla bella confezione creata dal famoso regista, quest'ultimo episodio di C.S.I. non ci ha entusiasmato più di tanto.
La prima parte è stata incredibilmente lenta e macchinosa, con alcuni personaggi quasi fuori parte e la vicenda che vede Nick sepolto vivo già vista in "Kill Bill". Non abbiamo apprezzato più di tanto, infine, i cinque minuti di delirio splatter - onirico di Nick, nella seconda parte, ed il modo casuale ed esplosivo con cui il gruppo della scientifica riesce a ritrovare l'amico sepolto vivo.
Insomma, Tarantino ha totalemente deluso? Non proprio. Tutto sommato è stato piacevole da vedere - i personaggi e le storie di Grissom e compagni ci entusiamano sempre -, un modo simpatico e divertente di osservare uno dei più famosi registi cinematografici degli ultimi anni alle prese con il miglior telefilm americano dai tempi di "X Files" e "NYPD". E, dati anche gli ascolti negli USA (si parla di 30 milioni di spettatori), non si può dire che la scelta di chiudere in questo modo la quinta stagione non sia stata azzeccata.
Ma si è trattato di un episodio nella media o, addirittura, al di sotto della media generale del telefilm, che durante le numerose puntate ha spesso regalato momenti a dir poco coinvolgenti. O, se non vogliamo essere troppo cattivi, è stato un episodio "normale", mentre da Tarantino ci aspettiamo sempre che tiri fuori dal cilindro qualcosa di spettacolare.
Magnini d'oro
Splendida gara dell'atleta di Pesaro nei 100 stile libero, che con un tempo strepitoso (48.12) conquista una storica medaglia d'oro su questa distanza, mai vinta da nessun italiano priam di lui.
giovedì 28 luglio 2005
Visto ieri
"Rosemary's Baby", film di Roman Polansky del 1968, è un'inquetante pellicola che, pur senza scene propriamente horror, riesce davvero a far tremare di paura lo spettatore, a tenerlo incollato sulla poltrona - e di tanto in tanto farlo sobbalzare dallo spavento - con la storia di Rosemary Woodhouse (Mia Farrow) e della sua gravidanza turbolenta, dopo essersi trasferita con il marito in un nuovo appartamento, in passato sede di riti satanici.
Il marito attorucolo che improvvisamente fa carriera, una coppia di strani vicini, morti e incidenti inspiegabili, misteriosi ciondoli e lancinanti dolori pre-parto sono le tessere di un satanico mosaico che riveleranno, a poco a poco, l'orribile e terrificante verità sulla natura del suo bambino .
Agghiacciante capolavoro dell'orrore, forse il miglior film di Polansky e sicuramente tra i cinque migliori horror di tutti i tempi.
Da vedere assolutamente.
Per la cronaca e come avvertimento per lo spettatore futuro, stanotte non è che abbia fatto sogni proprio tranquilli.
(Imdb)
martedì 26 luglio 2005
Curiosità sessuali del passato
Brividi musicali
Ascolti...
Bob Dylan - "The Freewheelin' Bob Dylan"
Masters of war
Come you masters of war
You that build all the guns
You that build the death planes
You that build the big bombs
You that hide behind walls
You that hide behind desks
I just want you to know
I can see through your masks
You that never done nothin'
But build to destroy
You play with my world
Like it's your little toy
You put a gun in my hand
And you hide from my eyes
And you turn and run farther
When the fast bullets fly
Like Judas of old
You lie and deceive
A world war can be won
You want me to believe
But I see through your eyes
And I see through your brain
Like I see through the water
That runs down my drain
You fasten the triggers
For the others to fire
Then you set back and watch
When the death count gets higher
You hide in your mansion
As young people's blood
Flows out of their bodies
And is buried in the mud
You've thrown the worst fear
That can ever be hurled
Fear to bring children
Into the world
For threatening my baby
Unborn and unnamed
You ain't worth the blood
That runs in your veins
How much do I know
To talk out of turn
You might say that I'm young
You might say I'm unlearned
But there's one thing I know
Though I'm younger than you
Even Jesus would never
Forgive what you do
Let me ask you one question
Is your money that good
Will it buy you forgiveness
Do you think that it could
I think you will find
When your death takes its toll
All the money you made
Will never buy back your soul
And I hope that you die
And your death'll come soon
I will follow your casket
In the pale afternoon
And I'll watch while you're lowered
Down to your deathbed
And I'll stand o'er your grave
'Til I'm sure that you're dead
Tarantino e C.S.I.
Giovedì 28 luglio ho prenotato un posto sul divano della mia ragazza, obbligandola a monopolizzare la tv per tutta la sera.
Alle ore 21.00 su Fox life, infatti, ci sarà l'ultimo episodio della quinta stagione di C.S.I. Scena del Crimine, scritto e diretto da Quentin Tarantino. Due ore di spettacolo televisivo che non perderei per nulla al mondo.
(Tiscali)
Sposarsi per rinfrescarsi
In Iraq fa un caldo infernale. E chi porta un generatore in dote è un uomo da sposare.
Zuhair Al Jezairy, su Internazionale.
Google senza limiti
La crescita inarrestabile di Google è confermata dal suo utile più che quadruplicato nell'ultimo trimestre.
Ed il prossimo obiettivo è la "biblioteca universale". Quindici milioni di libri disponibili sul web, gratis e per tutti.
(Apogeonline, AIB)
Colombia. Il governo compra la droga
Strane proposte per combattere la droga.
Il Governo colombiano pagherà una ricompensa a chi consegnerà le foglie di coca. Si tratta della nuova idea del Presidente Alvaro Uribe, per cercare di ridurre la piaga inarrestabile del commercio di droga.
Tra critiche ed elogi, discussioni e perplessità, speriamo si tratti di un tentativo positivo per porre freno a questo dannoso problema che affligge il paese.
(Aduc)