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mercoledì 28 dicembre 2011

L'ascensione di Roberto Baggio - Matteo Salimbeni e Vanni Santoni




Sulle tracce di Roberto Baggio, il Divin Codino, il Pallone d’Oro, il Coniglio bagnato, il campione “non da record, traguardi, medaglie”, ma “una cosa più bella. Più alta dei podi, più indissolubile dell’oro”. Ripercorrendo la carriera di un giocatore unico nella storia del nostro calcio, Vanni Santoni e Matteo Salimbeni in “L’ascensione di Roberto Baggio” ci portano all’interno di un “lunghissimo corteo di ricordi che si intreccia alla vita di una nazione e ne diventa coscienza collettiva”.



Ed è così, davvero. Roberto Baggio, uno dei calciatori italiani più forti di tutti i tempi, porta subito alla mente ricordi che ci riguardano tutti, in un modo o nell’altro: anche se non siamo stati tifosi della Fiorentina, della Juve o del Brescia. Ricordiamo le sue prodezze, la sua andatura caracollante, i suoi gol impossibili. Ricordiamo i sui occhi piccoli, il suo sorrisetto sornione, le sue capigliature. E ricordiamo anche e soprattutto il suo rigore sbagliato a Usa ’94, che fa ancora male, come una spina sotto la pelle.

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lunedì 26 dicembre 2011

Ritmanima a Villaricca

Stasera per festeggiare Santo Stefano ottima musica a Villaricca: nel nuovo teatro della Chiesa di Santa Rita stasera alle 19.30 si terrà uno spettacolo di beneficenza. Parole d'ordine: musica e tradizione.
Sul palco ci saranno i RitmAnima con un mix di canzoni classiche napoletane riarrangiate: Bruno Sansone e Giò Violante, con Alessandro Sorace e Pino Bosco, reinterpreteranno le tradizioni musicali napoletane con chitarre, voci, tastiera e percussioni
Costo del biglietto 7 euro.

ritmanima

venerdì 25 novembre 2011

giovedì 17 novembre 2011

Da oggi disponibili le videochiamate da Skype a Facebook

Skype presenta un’altra importante innovazione nata dalla collaborazione con Facebook. Infatti da oggi è possibile videochiamare gli amici di Facebook direttamente dal proprio account Skype.
Come? Molto semplice: per prima cosa è necessario collegare gli account Skype e Facebook, poi selezionare un amico dalla lista di contatti Facebook (direttamente dalla schermata di Skype) e premere il pulsante di videochiamata in Skypee l’amico risponderà semplicemente da Facebook.

il link al blog ufficiale di Skype.


Da oggi disponibili le videochiamate da Skype a Facebook

sabato 12 novembre 2011

Electo - Lorenzo Marinelli




E poi c'è questo mio amico, Lorenzo Marinelli che non sento da un po' di tempo, ma che ho sempre seguito "a distanza": abbiamo iniziato insieme con il giornalismo, poi ho scoperto le sue brillanti doti di scrittore e fotografo, e ora mi ha sorpreso con Electo, un disco di elettronica potente e ricca di influenze. Un po' Aphex Twin, un po' Chemical Brothers, un po' Underworld e, restando dalle parti della Campania, qualcosa dei Silicon Dust, che mi avevano particolarmente impressionato con il loro primo ep Lulin, qualche tempo fa.
Io ci sto in fissa da ieri sera, con questo disco (soprattutto con Fallin' Star, Poor, Fat & Ugly, Oz1 e Freak Plane). Fossi in voi lo ascolterei.

martedì 8 novembre 2011

Un ottimo Piano B


In questi tempi bui, sempre meglio averne uno, di Piano B. Senza dimenticare, poi, le incredibili potenzialità del Piano C. Questo e molto altro nel nuovo libro di Gianfranco Franchi, L'arte del Piano B, uscito per Piano B Edizioni.



 





giovedì 27 ottobre 2011

domenica 2 ottobre 2011

Ben Brooks - Le nostre luci


Un libro consigliato a tutti gli amanti di Skins, la serie inglese che parla di ragazzini alle prese con droghe, problemi familiari, gravidanze giovanili, mille altri problemi, che provano a crescere in una società e in un mondo che sempre non avere un posto per loro. Ben Brooks descrive benissimo la storia di Jasper, le sue paure, il suo mondo, la sua adolescenza: droga, amore e piccole morti. Quando manca poco per diventare grandi.




Jasper ha diciassette anni e sta cercando di essere promosso. Allo stesso tempo, è anche impegnato a fare sesso, andare su chat erotiche, ubriacarsi e prendere droghe con gli amici, evitare ragazze incinte (forse per merito suo), raggirare la psicologa e capire come far incriminare il patrigno per omicidio. In mezzo a tutto questo, forse riesce anche a innamorarsi, e a diventare un po’ più grande. Le nostre luci è il manifesto degli adolescenti 2.0, una storia tenera e divertente di ragazzi un po’ sbandati e un po’ saggi, giovani adulti molto più complessi di quanto ci si aspetterebbe. Un romanzo all’incrocio tra Meno di zero e Il giovane Holden, da una voce giovane e scanzonata, ma già capace di aperture da scrittore vero.



Ben Brooks è nato nel 1992 e vive a Londra. Ha pubblicato quattro romanzi, è stato nominato per il prestigioso Pushcart Prize e i suoi racconti sono apparsi in numerose antologie. Le nostre luci, scritto a diciassette anni, è appena uscito in Inghilterra e sarà pubblicato in nove paesi.

venerdì 23 settembre 2011

Trenitalia: il rimborso impossibile

Trenitalia: il rimborso impossibile


Foto di Frabuleuse



Ogni volta che sento la vocina "grazie per aver viaggiato con Trenitalia", mi scappa un sorrisetto di stizza, tra il nevrotico e l'isterico. Eh sì, perché mica esiste un'alternativa ai viaggi in Trenitalia, chi volete prendere in giro.
Perché se esistesse, statene certi, non mi azzarderei per nulla al mondo a viaggiare con Trenitalia: treni scadenti e sempre in ritardo - sia i tanto declamati Frecciarossa, per non parlare dei regionali e degli IC, quasi sempre in condizioni igieniche indecenti, vecchissimi, puzzolenti, insomma dei carri bestiame - personale non qualificato, un servizio online ridicolo (l'unico che si salva è il bot twitter di Le Frecce, per il resto siamo ai livelli del paleolitico, se non peggio). Impossibile pensare che ci sia personale così ignorante e incompetente agli sportelli e sugli stessi treni (non una parola di inglese, con problem solving pari allo zero), per non parlare di quello che lavora al sito o al call center.
Io sono ancora in attesa del rimborso di due biglietti per l'Espresso 830 del 31/7/2011 delle 21.50 da Napoli a Milano, non partito più da Napoli per il guasto alla linea elettrica sui binari della stazione di Piazza Garibaldi.
Per ottenere i rimborsi allo sportello mi è stato detto di compilare il form online - raggiungibile solo dopo il superamento di una serie di ostacoli di usabilità sul sito, quasi nascosto e quasi sempre non funzionante - o di mandare una mail a rimborsi@trenitalia.it. 
Bene, mi sono detto: ci vorrà un attimo. Ci sarà un Customer service dall'altra parte che entro uno o due giorni risponderà alle mie richieste. Oggi, in data 23 settembre 2011, ho inviato una decina di email al servizio - prima tranquille, poi semplici inoltri, poi ovviamente sono partite le bestemmie - senza ottenere una, dico una risposta. E ovviamente, dei miei soldi che Trenitalia si è intascata senza poi farmi partire, neanche l'ombra. Poi mi dite: "Grazie per aver viaggiato con Trenitalia". Sapete cosa vi rispondo? Ma andatene aff...

Update: dopo una settimana di attesa e grazie al brillante aiuto dell'account twitter di LeFrecce, la mia situazione è stata risolta. Rimborso accreditato, dopo mille peripezie.

domenica 4 settembre 2011

Reoose: Nulla è inutile

Reoose: Nulla è inutile




Il primo settembre è nato un sito molto interessante, ma soprattutto utile: Reoose, il primo eco-store del riutilizzo e del baratto asincrono che crede in una seconda vita degli oggetti e dove non si usa il denaro.
Parliamoci chiaro: quanti di noi hanno ricevuto regali ingardabili, hanno accumulato nel corso degli anni oggetti inutili o, più semplicemente, hanno una soffitta piena di cose che vorrebbero buttare perché non servono più?
Ma "buttare" non è la soluzione: la vera soluzione è REOOSE. Grazie a questo sito è possibile condividere e scambiare oggetti con persone  di tutta Italia: basta registrarsi gratuitamente, pubblicare l'annuncio e per ogni oggetto caricato si otterrà un valore espresso in "crediti", a seconda della categoria dell'oggetto e se si tratti di nuovo o usato. Con questi crediti è possibile acquistare altri oggetti caricati dagli utenti, con la vendita di un oggetto invece si guadagano nuovi crediti.
Ogni oggetto è geolocalizzato ed è già possibile trovare sul sito molte cose interessanti: libri, cd, abbigliamento, addirittura mobili, divani e un abito da sposa! C'è solo da perdersi tra le foto e gli oggetti caricati dagli utenti.
Una volta scelto l'oggetto da barattare basta completare l'acquisto e poi decidere come e quando riceverlo: Reoose, ovviamente, "consiglia di privilegiare gli annunci della propria città per effettuare un vero e proprio “scambio a km zero”. In un'ottica di risparmio e soprattutto di rispetto per l'ambiente.
Insomma, sono certo che grazie a questo sito nel corso dei prossimi mesi molti di noi riusciranno a svuotare le soffitte e magari accaparrarsi un oggetto utile, che magari per qualcun altro non lo è più, seguendo il motto principale di Reoose: NULLA E' INUTILE!
Queste sono le pagine Twitter Facebook di Reoose, mentre qui è possibile seguire gli aggiornamenti del blog.


sabato 20 agosto 2011

Homo Interneticus. Restare umani nell'era dell'ossessione digitale

Il saggio di Siegel è importante perché offre tanti, tantissimi spunti e ci costringe a guardare in modo più critico la Rete e i cambiamenti che sta portando nella nostra società: non per demonizzarla, ma per capire che oltre agli innegabili lati positivi, ci sono anche lati  negativi su cui tutti dobbiamo riflettere, e non smettere mai di alimentare il dibattito su di essi. Non per forza per eliminarli, ma per imparare a riconoscerli e a conviverci, lavorando prima di tutto su di noi, per lasciare che sia sempre il rapporto umano – e non con la macchina – a prevalere nelle nostre vite.

La recensione su Lankelot.

venerdì 19 agosto 2011

Britop Rewind #1

Vi ricordate il brit-pop? Blur contro Oasis, Blair e la cool Britannia (per alcuni la luce alla fine il tunnel tory, per altri la dimostrazione che la Thatcher aveva vinto in modo definitivo), il recupero di una continuità tipicamente inglese, tra Kinks, Beatles, Stones, Traffic, T-Rex e Roxy Music. Morrissey come fratello maggiore e gli Stone Roses come prime movers. Ecco qui allora una breve rassegna sull'altro brit-pop, quello lontano da Damon Albarn e dai fratelli Gallagher. Canzoni che hanno avuto un grande successo ma che ora, passato un po' di tempo, rischiano di essere dimenticate.

Il resto sul blog Retromania.

sabato 6 agosto 2011

La mia sulla decrescita felice

Molto interessante il dibattito sulla "decrescita felice" che negli ultimi mesi si è sviluppato sui quotidiani e online. Un sacco di editori e addetti ai lavori pronti a scrivere, a proporre, a confrontarsi. Bello, ammirevole. Necessario.
"Pubblicare meno, pubblicare meglio".  "Deontologia ed etica". "Ricerca della qualità". "Educare i lettori". "Libro come bene pubblico, come l'acqua" (come l'acqua?). "Salviamo gli editori di qualità" (ma chi decide cos'è la qualità, chi decide quali libri bisogna leggere, quis custodiet ipsos custodes?) 
Però non so, come dire, mi fermo a riflettere sul proliferare dei corsi di editoria che costano un occhio della testa e sfornano quasi sempre disoccupati, a pensare ai minicorsi di due giorni di editing al lago o in montagna a soli 670 euro, a tutti i precari dell'editoria là fuori, non pagati e perennemente sfruttati, a quelli che dicono di aver abbracciato l'idea della decrescita felice quando poi pubblicano il 5 % in meno dei libri rispetto allo scorso anno, o escono con libri che sfruttano il nome di scrittori da bestseller, o inondando le librerie con volumetti di barzellette, o con l'ennesima traduzione di un libro fuori diritti di cui non sentivamo davvero la mancanza.
E allora mi sembrano tutti dei discorsi un po' paraculo.

mercoledì 3 agosto 2011

Segnalazione al volo

E' nato il nuovo blog di Isbn Edizioni, Retromania. Dedicato all'ultimo libro di Simon Reynolds in uscita il 15 settembre e, più in generale, alla musica.

lunedì 18 luglio 2011

I segreti della casta, chi c'è dietro?


Allora, ho cliccato anche io con entusiasmo sul gruppo "i segreti della casta di Montecitorio", ma poi il tipo di aggiornamento, l'impennata di contatti, l'apertura di una serie di canali paralleli come twitter e blog (con adsense incorporato) mi hanno fatto drizzare le antenne.
Bufala, mossa di marketing per qualche libro/film che sta per arrivare, abile Seo che vuole guadagnare notorietà, contatti e anche qualche soldo puntando sul senso di indignazione crescente con un po' di copincolla e post sensazionalistici? Resto in attesa di ulteriori sviluppi...

mercoledì 6 luglio 2011

Google +?


Niente: per ora Google+ ha superato il numero di utenti e non posso accedervi.
E io intanto sto leggendo talmente tanti articoli e pareri contrastanti sul nuovo social network che quando finalmente riceverò un invito (se lo riceverò) non potrò che passare giorni e giorni chiuso in casa ad esplorarlo. La sanno lunga, questi di Google...

Update: anche io ci sono, ora inizio a orientarmi e poi vi dico.