lunedì 29 febbraio 2016

Sabato 5 marzo all’Ospedale delle Bambole: recupera, riusa



NUOVO EVENTO ECONOTE

Il "bambolatorio" di via San Biagio dei librai non è un posto qualsiasi, entrare nella bottega significa respirare la storia delle quattro generazioni che si occupano di prendersi cura dei giocattoli, di contrastare l'imperativo al consumo e far tornare tutti un po' bambini.

 La storia dell'Ospedale delle bambole va indietro fino agli ultimi anni dell'800, Luigi Grassi accoglieva le "mamme" delle bambole e le riparava facendole tornare alle cure delle bimbe che aspettavano ansiose a casa. Oggi a continuare le premurose cure c'è Tiziana, le cui mani sono un autentico patrimonio del vero made in Italy. Tanti turisti arrivano dall'altro lato del mondo per vedere l'Ospedale delle bambole, tanti VIP portano qui i loro pezzi di storia perché Tiziana glieli restituisca così come erano nei loro ricordi di bambini. Ma perché Econote ha scelto l'Ospedale delle bambole e vi propone questo itinerario ecosostenibile?

 Perché è un luogo controcorrente. Mentre tutto ci urla "comprami!" nella bottega di San Biagio dei librai senti sussurrare "recupera", rimetti insieme i pezzi, ritrova gli oggetti che hanno significato per te qualcosa di importante, ripercorri la tua storia. Qui si fugge dal consumismo alla ricerca di qualcosa di autentico che durerà per sempre. Possibilità di traduzione in più lingue previo anticipo. Prenotazione obbligatoria a info@econote.it o 3936098130 (Marianna). Appuntamento alle 10.30 in via San Biagio dei Librai 81 presentazione dei partecipanti. Ore 11.00 ingresso del gruppo al laboratorio storico: incontro con Tiziana Grassi ed esperienza del magico mondo dell'Ospedale delle bambole. Massimo per 30 persone. Quota di partecipazione 5 euro. Fine evento prevista per le ore 12.00, si consiglia di raggiungere il punto d'incontro con il trasporto pubblico, fermate metropolitana Dante L1, Università L1 o Cavour L2 consigliate.

 Dopo la visita all'Ospedale delle Bambole proseguiremo al Centro di alimentazione consapevole in piazza Bellini: zuppe panini, brunch sani ed equilibrati da Marina e Paola.

mercoledì 3 febbraio 2016

Acqua pura... in un modo nuovo

Stando a uno studio portato avanti da alcuni ricercatori australiani della Flinders University di Adelaide, insieme a quelli dell’Università di Tulsa, dell’Institute of Molecular Medicine, dell’università di Lisbona e di Cambridge, si potrebbe depurare l’acqua in modo sostenibile e naturale.

Ne ho scritto su Econote >>> http://www.econote.it/2016/01/28/acqua-pura/