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lunedì 30 agosto 2010

Federer e Foster Wallace


Federer e Foster Wallace










 



Via mail Ibs mi informa dell'uscita, per Casagrande, di Roger Federer come esperienza religiosa.
(Che per la cronaca si trova anche qui, ma è comunque DFW e di conseguenza sarà mio)
.




(Ibs, NY Times)
 

lunedì 4 febbraio 2008

Bar sport

Convocazioni che fanno riflettere, le ultime di Donadoni per l’amichevole che la nostra nazionale di calcio giocherà mercoledì con il Portogallo.
Innanzitutto sul fatto che il nostro parco portieri è ridotto ormai all'osso. Si fa male Buffon, e noi andiamo a giocare con due portieri "giovani" (comunque di 25 e 30 anni) e nessun altro alle loro spalle. Una volta il settore portieri era il nostro fiore all'occhiello, oggi invece la maggior parte delle squadre di serie A va a pescare estremi difensori da tutto il resto del mondo, e i nostri giovani sono sempre più relegati in panchina.
Poi, difensori: ottima la scelta di Barzagli, buona quella di Cannavaro, Materazzi e Zambrotta, ma dal momento che è un'amichevole si poteva forse lasciare spazio a qualche novità, lasciando a casa Oddo, Cassetti (due che giocano pochissimo) e Grosso, preferendo gente come Pasqual, Panucci, e perché no Moretti o Comotto. Giocatori che, negli ultimi anni, hanno dimostrato di meritare più di una chance in nazionale.
Per il centrocampo i dubbi invece non ci sono, nonostante Aquilani e Semioli vedano pochissimo il campo nelle loro squadre di club. Anche se in squadra vorrei vedere anche Cristiano Zanetti, il migliore nel suo ruolo in Italia, e Blasi, forse troppo rude e irruento, ma che forse con il lavoro svolto negli ultimi mesi a Napoli meritava una possibilità.
Per l'attacco, che curiosamente è quasi in tutto composto da napoletani: sono d'accordo con la decisione di lasciare a casa Cassano, che sta migliorando partita dopo partita ma lascerei ancora "a recuperare" condizione e mentalità con la Samp, ma non con quella di  non convocare Alessandro Del Piero: che sarà vecchio, finito, inadatto alla nazionale, ma sta facendo la sua solita stagione da incorniciare. Un piccolo appunto: sono felicissimo per la convocazione di Marco Borriello, ragazzo che negli ultimi due anni è cresciuto in maniera incredibile e la speranza è quella che sia il futuro della nazionale. E anche per quella di Raffaele Palladino, anche lui conterraneo ma in fase un po' calante, rispetto allo spumeggiante inizio di stagione. Ultima riflessione: in attacco anche  Di Natale e Quagliarella, anche loro ottimi giocatori, ma che ultimamente vedono poco la porta e sono un po' in affanno.


(Datasport)

giovedì 7 giugno 2007

Lo disegnava meglio mia nonna

Beh, che il logo delle Olimpiadi di Londra del 2012 fosse a dir poco orripilante, non c'erano dubbi. Una roba impropinibile, quasi peggio di Italia.it, che con quella T a forma di cetriolo faceva accapponare la pelle anche ai meno esperti di grafica e comunicazione.
Ma, dal momento che provoca anche crisi epilettiche in alcuni soggetti a rischio, 'sta ciofeca inglese pagata 600mila euro non si potrebbe modificarla almeno un pochino?

(Italia.it, Gazzetta)

Lo disegnava meglio mia nonna

Beh, che il logo delle Olimpiadi di Londra del 2012 fosse a dir poco orripilante, non c'erano dubbi. Una roba impropinibile, quasi peggio di Italia.it, che con quella T a forma di cetriolo faceva accapponare la pelle anche ai meno esperti di grafica e comunicazione.
Ma, dal momento che provoca anche crisi epilettiche in alcuni soggetti a rischio, 'sta ciofeca inglese pagata 600mila euro non si potrebbe modificarla almeno un pochino?

(Italia.it, Gazzetta)

venerdì 25 maggio 2007

Facce da ping pong

Per chi non lo sapesse, io gioco a ping pong. E' uno sport da sfigati, lo so. Pensate che anche io, che alla fine dovrei chiamarlo tennistavolo perché in italiano così si dovrebbe dire, optò sempre per la scelta onomatopeica.
E' da sfigati, dicevo, ma è anche una grande passione. Gioco da quando avevo nove anni, qualche soddisfazione me la sono tolta, e in generale credo che sia uno sport bello. Poco televisivo, certo. Ma anche fin troppo ignorato dai media. Cioè, il curling sì e il tennistavolo no? Questo non lo tollero.
E non tollero nemmeno questo colpevole silenzio anche ora che ci sono i mondiali. Dico, i mondiali.
E l'unica galleria che la Repubblica porta nel boxerino sulla destra è quella con una serie di primi piani con le smorfie degli atleti mentre battono. E non mi dicono nemmeno chi sta vincendo, o chi ha vinto.
Cioè, mi sembra un po' riduttivo. Ma almeno è già una cosa, và.


(la Repubblica)

Facce da ping pong

Per chi non lo sapesse, io gioco a ping pong. E' uno sport da sfigati, lo so. Pensate che anche io, che alla fine dovrei chiamarlo tennistavolo perché in italiano così si dovrebbe dire, optò sempre per la scelta onomatopeica.
E' da sfigati, dicevo, ma è anche una grande passione. Gioco da quando avevo nove anni, qualche soddisfazione me la sono tolta, e in generale credo che sia uno sport bello. Poco televisivo, certo. Ma anche fin troppo ignorato dai media. Cioè, il curling sì e il tennistavolo no? Questo non lo tollero.
E non tollero nemmeno questo colpevole silenzio anche ora che ci sono i mondiali. Dico, i mondiali.
E l'unica galleria che la Repubblica porta nel boxerino sulla destra è quella con una serie di primi piani con le smorfie degli atleti mentre battono. E non mi dicono nemmeno chi sta vincendo, o chi ha vinto.
Cioè, mi sembra un po' riduttivo. Ma almeno è già una cosa, và.


(la Repubblica)

lunedì 7 maggio 2007

Io che ne capisco di calcio

Capisco che veniva da un lungo infortunio, capisco che non segnava da tempo, capisco pure che ha tirato da 38 metri e fatto gol, ma qualcuno mi spiega perché il portiere del Siena si è accasciato a terra, è scivolato, svenuto, non so, e solo questo ha permesso il gol a Bobo Vieri?

Io che ne capisco di calcio

Capisco che veniva da un lungo infortunio, capisco che non segnava da tempo, capisco pure che ha tirato da 38 metri e fatto gol, ma qualcuno mi spiega perché il portiere del Siena si è accasciato a terra, è scivolato, svenuto, non so, e solo questo ha permesso il gol a Bobo Vieri?

venerdì 12 gennaio 2007

Curiosità dalla Dakar

Un insegnamento da questa vicenda Andreas Schulz l'avrà tratto: sii sempre accondiscendente col tuo compagno di gara, soprattutto se ti trovi in mezzo al deserto.

(Gazzetta dello sport)

Tiro al bersaglio con patate

Il povero portiere del Siviglia, David Cobeno, non avrà avuto bisogno di fare la spesa, dopo la partita contro il Rayo Vallecano, sua ex squadra.
Dal momento che una tifosa inferocita, dal balcone di casa, ha pensato bene di tirargli addosso ortaggi d'ogni tipo.

(Datasport)

lunedì 18 dicembre 2006

Dalle foto qualche dubbio emergeva

L'indiana Santhi Soundararajan è l'argento negli 800 metri femminili ai giochi asiatici.
Solo che è un uomo, forse.

(Corriere)

mercoledì 25 ottobre 2006

Gnam gnam Mascherano

Com'era quella regola giornalistica: non è notizia il cane che morde il padrone, ma il padrone che morde il cane?
E invece, quando è un calciatore a mordere un altro calciatore, che roba è?

(Sports)

mercoledì 18 ottobre 2006

La Bestia e la Bella

Iron Mike torna sul ring, questa volta addirittura contro una donna.
Si vede che aveva fame di orecchie più morbide.

(Euronews)

domenica 8 ottobre 2006

Youtubedipendente

Basta youtube: ormai è peggio di una droga.
Ma non sono il solo ad esserne ormai dipendente.
Il numero di utenti sale giorno dopo giorno e Google, che ha l'occhio lungo, è pronta a spendere circa 1,6 miliardi di dollari per l'acquisto.

E mentre attendo che mi arrivi una folgorazione telematica che mi permetta di arricchirmi a vita, continuo a nutrirmi di video sul portale.
Oggi soprattutto sport, ed ho trovato delle chicche imperdibili: il rigore peggio battuto che abbia mai visto, questo splendido filmato di domino-biliardo, un rigore incredibilmente fischiato a 6 metri dall'area di rigore e una serie di interventi delicati di Marco Materazzi, commentati da Vergassola e Pasquale Bruno.

(La Stampa, Youtube)

martedì 19 settembre 2006

Gli spot che non vorrei

Proprio ora che i poporoppopopo si affievoliscono, il ricordo della testata, di Materazzi e Zidane si fa più lontano e resta solo il dolce sapore della vittoria della coppa del mondo, con quarta stellina annessa, la Nike ci propina questo spot.
Poteva sinceramente risparmiarselo.

(Gazzetta)

giovedì 27 luglio 2006

Che si fa, si festeggia?

Insomma, dopo gli scandali, i processi, le sentenze e i ricorsi, lo scudetto dell'anno scorso è andato all'Inter.
Mi domando solo una cosa: qualcuno avrà fatto caroselli per le strade di Milano?

(Ansa)

lunedì 22 maggio 2006

Bentornata, Martina Hingis

Martina Hingis trionfa al Foro Italico.
Impossibile, per un fan della prim'ora come me, non segnalare questa vittoria della tennista elvetica.
Contro la sfortuna, chi la dava ormai come giocatrice finita, ma soprattutto contro gli infortuni ai piedi che ne avevano condizionato decisivamente la carriera.
E la ex numero 1 del mondo, indiscussa campionessa fino al 2002, torna anche sul campo la grande tennista che tutti ricordavamo.
Complimenti, Martina.

(Gazzetta)


mercoledì 17 maggio 2006

La finale di Champions

Tutt'e due le squadre hanno giocato una delle partite più brutte delle loro rispettive stagioni.
I due fenomeni sono stati, per una volta, abbastanza anonimi.
E, alla fine, ha vinto la squadra che più ha meritato durante l'anno.

sabato 6 maggio 2006

Erba artificiale cancerogena - Approfondimento

Dai referrers del mio blog vedo che i pochi e sporadici visitatori che si trovano a passare per queste pagine – probabilmente per sbaglio – sono molto curiosi di sapere qualcosa in più sulla famosa erba sintetica cancerogena, di cui si fa un gran parlare nelle ultime settimane.
Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza.
Allora, tutto è nato da una segnalazione della Lega Nazionale Calcio Dilettanti e, solo successivamente, da una indagine condotta da una commissione dell’Istituto superiore di Sanità nel 2005, per accertare la reale pericolosità dei materiali del cosiddetto intaso usati per realizzare l’erba sintetica dei campi di calcetto.
Già nel 2003, infatti, come è possibile leggere sul sito della Lega, era stata effettuata una analisi sui materiali ipoteticamente nocivi presenti nella parte che si trova sotto il manto erboso artificiale.
Il risultato dell’indagine, affidata a Labo Sport France e al Prof. Alessandro Lolli, fu abbastanza chiaro: i materiali usati – granuli di gomma, pneumatici, zinco – erano e sono pericolosi per la salute e l’ambiente.
Tutto questo fu segnalato al Ministero dell’Ambiente, per far sì che fossero eliminate quelle sostanze dai campi di gioco, ma senza ottenere concreti interventi. Solo in seguito ad altre indagini fu creata la Commissione federale, che ha poi accertato l’effettiva tossicità di numerosi campi da gioco.
Dai prelievi effettuati dai Nas, infatti, gli esperti della commissione hanno appurato la presenza di IPA – idrocarburi policiclici aromatici –, zinco e toluene, tutti potenzialmente dannosi.
Solo potenzialmente, comunque, perché non è ancora ben chiaro quali siano i reali pericoli per la salute umana.
La commissione non si è ancora espressa a riguardo con una valutazione scientifica precisa, ma probabilmente pericolosità dipenderà da alcune variabili, come la maggiore o minore granulosità dell’intaso, l’usura dei terreni di gioco e la presenza o meno di vento, in grado di alzare le polveri poi inalate dai giocatori.
Attendiamo con ansia, quindi, la risposta della commissione.
Ma al momento, lo ricordo, nessuno ha ancora scientificamente provato di che tipo possano essere i rischi per l’uomo. 


(Lega Nazionale Dilettanti)

lunedì 20 febbraio 2006

John McEnroe, non solo spot

Da un po' di tempo si è tornati a parlare di John McEnroe, soprattutto sui blog, da quando è andato in onda l'eccezionale spot della Seat Altea che lo vede protagonista.
Ma da oggi la simpatica pubblicità dell'automobile passerà in secondo piano, perché il 47enne tennista americano, dopo 12 anni, è tornato a giocare in doppio al torneo ATP di San Josè, e lo ha vinto.

(Seat, Datasport)