mercoledì 29 luglio 2015
Notte bianca del libro a Napoli
Domani a Napoli ci sarà la Notte Bianca del Libro.
Molte librerie in tutta Napoli resteranno aperte fino a tardi in diversi quartieri cittadini offrendo così una grande notte bianca del libro.
Una bella idea e un'interessante manifestazione, in una città purtroppo che ha visto negli ultimi anni chiudere una dopo l'altra numerose librerie storiche, e non è bastata qualche sporadica apertura di nuovi spazi a dare vita a posti dove far circolare liberamente la cultura. Per di più, i dati sulla lettura soprattutto al Sud e a Napoli non sono per nulla incoraggianti.
La manifestazione è stata organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli in collaborazione con la casa editrice Homo Scrivens.
Queste le librerie aperte
Berisio, Port'albaColonnese – Via S.Pietro A Majella
Evaluna, Piazza Bellini 72
Feltrinelli, Piazza Dei Martiri
Feltrinelli, Ponte di Tappia
Io Ci Sto, Piazzetta Fuga Vomero
Leggere è, Loffredo – Vomero
Mooks Mondatori Bookstore, Piazza Vanvitelli
Pironti, Piazza Dante
Pisanti (libreria Scientifica Editrice), Corso Umberto I,
40Spazio Guida, Via Bisignano.
martedì 10 marzo 2015
30annozero, l'ebook con Nativi Digitali Edizioni
Era il Natale 2013. A Milano, come sempre, faceva freddo e pioveva. Io e Marianna ci siamo guardati negli occhi e ci siamo detti: "ma davvero è tutto qua?". Ne avevamo abbastanza del cielo grigio, delle pareti asfissianti dell'ufficio, di settimane fitte di lavoro e altre cose inutili e dei weekend a casa con il mal di testa.
Ci abbiamo messo pochissimo, ad azzerare tutto e a ripartire. A gennaio l'associazione Econote, a marzo la decisione: "e se facessimo il giro del mondo?".
Quando lo dicevamo agli amici, quasi non ci credevano. E invece. Partenza il 15 giugno, ritorno poco più di due mesi dopo. Nel mezzo, 4 continenti, più di 10 città visitate e 65mila km percorsi con ogni mezzo possibile e immaginabile.
Ora, a un anno esatto da quella decisione, pubblichiamo con Nativi Digitali Edizioni 30annozero. Il giro del mondo per investire su se stessi. Un po' diario di viaggio, un po' guida per tutti quelli che vorrebbero o hanno già deciso di intraprendere un'esperienza come la nostra.
Spinti dal motto "perché la vita è troppo breve e il mondo troppo grande" ci siamo lasciati andare e siamo partiti. Abbiamo dormito da amici, in aeroporto e da sconosciuti couchsurfer, abbiamo reincontrato parenti e riabbracciato vecchi amici. Abbiamo visto albe e tramonti indimenticabili, siamo passati da 30 a 5 gradi in 15 ore (Los Angeles-Melbourne, per intenderci). Abbiamo programmato il nostro viaggio tappa dopo tappa, senza aver paura dell'ignoto, affidandoci alle volte al caso, uscendone diversi, cambiati. Più vivi.
Dentro quest'ebook ci siamo noi: come eravamo, come abbiamo imparato a essere. E quello che vogliamo dal nostro futuro. Per me e Marianna è stata un'esperienza indimenticabile. La porteremo con noi per sempre. Poterla condividere con voi è una grande gioia, un cerchio che si chiude.
giovedì 22 gennaio 2015
Circolo Book & Tè di Scrittura & Scritture
Per chi ha lavorato in casa editrice al nord, come me, tornare al sud ha avuto all'inizio un impatto strano: poche case editrici, pochi eventi culturali, molto folclore, come se la cartolina di Napoli con il mare e il Vesuvio obbligasse tutti ad avere in catalogo libri su pizza, sole e mandolino.
In realtà, basta scavare sotto questa patina retrò per trovare esperienze appassionate e diverse, come quella di Eliana e Chantal Corrado di Scrittura&Scritture, che da tanti anni portano avanti una casa editrice lontana dai soliti stereotipi, con pubblicazioni di genere (thriller, noir) e non solo. Il catalogo e la cura editoriale è impeccabile, così come una serie di iniziative di contorno che nell'ultimo periodo stanno portando avanti.
Come il Circolo Book & Tè di Scrittura & Scritture, giunto già alla seconda edizione: un appuntamento fisso, ogni due settimane il giovedì, che permette ai fan della casa editrice e della letteratura in generale di incontrare nella sede della casa editrice al Corso Vittorio Emanuele 421 a Napoli gli scrittori, e discutere di libri con loro, davanti a una tazza di tè con pasticcini.
In chiusura di ogni incontro ci saranno anche dei consigli di scrittura da parte dell'autore invitato.
Ecco il programma:
29 gennaio - Enrico Pennino e "Tutti gli amici di Anna": il racconto lungo a sfondo sociale, l’amicizia che non conosce barriere e differenze sociali;
12 febbraio - Alessandra Zenarola e "L’autunno dell’anno prima": il romanzo moderno: i sentimenti, il legame familiare, l’amore a distanza;
26 febbraio - Carla Marcone e "Fiori di carta": il romanzo corale in una storia raccontata da più personaggi con un intreccio particolare;
12 marzo - Francesca Battistella e "Re di bastoni, in piedi": la commedia nera: tra ironia e noir con sfondo la Napoli degli anni Ottanta;
La partecipazione al circolo è a numero chiuso. Per iscriversi, occorre prenotarsi telefonando al 0815449624 o scrivendo a info@scritturascritture.it.
Maggiori info sul sito www.scritturascritture.it.
mercoledì 7 maggio 2014
Presentazione dell’ebook Fermi tutti! (o almeno rallentate) di Marianna Sansone
venerdì 23 agosto 2013
martedì 30 luglio 2013
Inviate libri a Lampedusa
Certo, esiste Amazon, esistono gli altri siti di ecommerce, ma entrare in una libreria o in una biblioteca per acquistare è tutta un'altra cosa.
Quindi, io ho preso una ventina di miei libri che ho letto e che non leggerò più (libri belli, tra questi uno splendido libro di Cortazar e pure dei fumetti niente male) e ho preparato una scatola che invierò a Giusi Nicolini, sindaco dell'isola, che ha lanciato l'appello.
Se anche voi volete fare un bel gesto, inviate libri a Lampedusa.
domenica 26 maggio 2013
Il grande Gatsby di Luhrmann, secondo me
La prima cosa che ho da dire sul Grande Gatsby di Luhrmann è che credo sia impossibile trovare una recensione che non azzardi paragoni con il libro di F.S. Fitzgerald (e che ci spieghi la trama del breve romanzo dello scrittore, come se ce ne fosse bisogno). Capisco bene che stiamo parlando di una delle opere più significative del romanzo americano del ventesimo secolo, ma discutere della fedeltà all'opera narrativa, della coerenza con il tono del romanzo e di altre cose simili credo sia, sinceramente, una questione secondaria.
I libri sono i libri, i film sono i film. Ho amato Il Padrino di Mario Puzo, come ho amato per altre ragioni i primi due film di F.F. Coppola, che erano totalmente diversi. Un altro esempio? Non è un paese per vecchi (libro) ha toni totalmente diversi dal film dei Cohen, ma se qualcuno mi viene a chiedere "meglio il libro o il film" rischia grosso, perché credo sia una domanda che non merita risposta. E così vale per decine di casi simili.
Dico io: prendiamo allora il film di Luhrmann per quello che è, senza fare sterili paragoni con il romanzo. Qual è il mio giudizio? Un film maestoso e coraggiosamente pop, con una prima parte travolgente per scenografie e costumi (sfido chiunque a non emozionarsi durante la scena della festa; e non è adorabile la scena dell'incontro con Daisy, nella villetta stracolma di fiori?), e una seconda cupa e commovente. Gli attori sono in parte, la colonna sonora è una bomba, l'effetto complessivo - sia in sala, che fuori - è quello di un'esplosione di colori e suoni, una sbornia che neanche le feste di Gatsby nella sua villa riuscivano a ricreare.
Ripercorrere pedissequamente nel 2013 il capolavoro di F.S. Fitzgerald non avrebbe avuto senso, siamo seri. Prendere un'opera importantissima, coglierne l'essenza rivoltarla come un calzino, e farne un kolossal patinato, sfavillante, colorato e moderno, a mio parere, sì. Non rispecchia fedelmente le atmosfere del libro, l'inquietudine e il dramma del romanzo? Ce ne faremo una ragione, perché quella luce verde al di là della baia che ci ha fatto emozionare sulla pagina, c'è riuscita anche sul grande schermo.
lunedì 4 febbraio 2013
L'ombelico di Giovanna
lunedì 21 gennaio 2013
Intervista a Ernest van der Kwast
1- Quando hai deciso di scrivere L’ombelico di Giovanna? Credo sia stato anni fa. Vivevo a Bolzano e aspettavo un treno che mi portasse verso nord, tra le montagne. Al binario 6 c’era un altro treno, fermo: un Intercity in partenza per Lecce. Dagli altoparlanti veniva una voce, che elencava tutte le stazioni in cui il treno si sarebbe fermato: “Ora, Mezzocorona, Trento, Rovereto, Verona Porta Nuova, Mantova…”. Era come ascoltare qualcosa di magico, una poesia composta da nomi di città. Rimasi subito stregato. Il treno faceva un viaggio di 13 ore attraverso ben 37 stazioni! Era come una Transiberiana, solo che era in Italia, dal profondo nord al profondo sud. Non sono andato al binario 6 a prendere quell’Intercity, ma nel viaggio in treno attraverso le montagne ho iniziato a fantasticare su un libro in cui un uomo anziano un giorno si metteva in viaggio verso Lecce, verso la sua terra natia, la sua giovinezza, il suo primo vero amore.
mercoledì 21 novembre 2012
mercoledì 17 ottobre 2012
Daniel contro l'Uragano
martedì 7 agosto 2012
Provi a cercarti su Google
sabato 4 agosto 2012
I diritti della natura di Cormac Cullinan
È utile, direi necessario, scrivere di questo libro partendo dalle parole scritte sulla copertina: “Noi siamo i popoli della Terra, ma non siamo i suoi padroni. Madre Terra è una comunità viva e indivisibile e tutte le sue creature condividono un destino comune; nel riconoscere ciò con gratitudine, sappiamo che il sistema industriale ha creato le condizioni che hanno condotto al suo saccheggio. Questo abuso ha provocato lo sconvolgimento della Comunità Terra, degli ecosistemi, del clima. Dobbiamo cambiare direzione.”
lunedì 23 aprile 2012
Una produzione Isbn Edizioni, con la regia di Massimo Coppola.
martedì 20 marzo 2012
Pecoranera, di Devis Bonanni
E su Facebook e Twitter il contest, con 5 copie del libro in palio
venerdì 16 marzo 2012
martedì 13 marzo 2012
Pecoranera
sabato 25 febbraio 2012
Voglia di vincere - Perché i videogames sono importanti
venerdì 20 gennaio 2012
Le ultime 5 ore
Cinque persone in un aeroporto. Fuori, il mondo che conoscevano sta finendo.
Douglas Coupland
Data di uscita: 19 gennaio 2012
Traduzione: Marco Pensante
Formato: Special Books
ISBN: 9788876382529
mercoledì 28 dicembre 2011
L'ascensione di Roberto Baggio - Matteo Salimbeni e Vanni Santoni
Sulle tracce di Roberto Baggio, il Divin Codino, il Pallone d’Oro, il Coniglio bagnato, il campione “non da record, traguardi, medaglie”, ma “una cosa più bella. Più alta dei podi, più indissolubile dell’oro”. Ripercorrendo la carriera di un giocatore unico nella storia del nostro calcio, Vanni Santoni e Matteo Salimbeni in “L’ascensione di Roberto Baggio” ci portano all’interno di un “lunghissimo corteo di ricordi che si intreccia alla vita di una nazione e ne diventa coscienza collettiva”.
Ed è così, davvero. Roberto Baggio, uno dei calciatori italiani più forti di tutti i tempi, porta subito alla mente ricordi che ci riguardano tutti, in un modo o nell’altro: anche se non siamo stati tifosi della Fiorentina, della Juve o del Brescia. Ricordiamo le sue prodezze, la sua andatura caracollante, i suoi gol impossibili. Ricordiamo i sui occhi piccoli, il suo sorrisetto sornione, le sue capigliature. E ricordiamo anche e soprattutto il suo rigore sbagliato a Usa ’94, che fa ancora male, come una spina sotto la pelle.
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