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domenica 19 agosto 2007

Il crollo di Amy

Povera Amy Winehouse. Il successo e i soldi non sempre danno la felicità, e questa storia lo conferma in pieno.
Come la foto sul Daily Mail.
Io voglio ricordarla così, e aspetto con ansia che torni in forma, a incantare con la sua voce.

(Apcom, Daily Mail)

Il crollo di Amy

Povera Amy Winehouse. Il successo e i soldi non sempre danno la felicità, e questa storia lo conferma in pieno.
Come la foto sul Daily Mail.
Io voglio ricordarla così, e aspetto con ansia che torni in forma, a incantare con la sua voce.

(Apcom, Daily Mail)

martedì 8 maggio 2007

Hai rotto

Io ho amato il primo album dei Libertines, ho anche aspettato con curiosità l'esordio solista di Pete Doherty.
Il primo singolo, "Fuck forever", mi ritrovai addirittura a canticchiarlo un'estate intera.
Il presonaggio mi stava quasi simpatico, tanto era fuori di testa: che fosse il nuovo genio del rock, mai pensato. Però si ascoltava con piacere.
Ma ormai è più di un anno che ce lo ritroviamo linkato solo per questioni di droghe, arresti e litigate con la mogliettina, e sinceramente all'ennesimo flash dal titolo: "Londra: fermato per droga Pete Doherty", credo proprio di non dargli nessun'altra chance, in futuro.

(AGI)

Hai rotto

Io ho amato il primo album dei Libertines, ho anche aspettato con curiosità l'esordio solista di Pete Doherty.
Il primo singolo, "Fuck forever", mi ritrovai addirittura a canticchiarlo un'estate intera.
Il presonaggio mi stava quasi simpatico, tanto era fuori di testa: che fosse il nuovo genio del rock, mai pensato. Però si ascoltava con piacere.
Ma ormai è più di un anno che ce lo ritroviamo linkato solo per questioni di droghe, arresti e litigate con la mogliettina, e sinceramente all'ennesimo flash dal titolo: "Londra: fermato per droga Pete Doherty", credo proprio di non dargli nessun'altra chance, in futuro.

(AGI)

domenica 24 dicembre 2006

I molteplici usi di una banconota

Chissà se un'analisi simile la facessero in Italia cosa potrebbe emergere.
Certo che il 94 %, comunque, è davvero un bel po'.

(Ansa)

domenica 7 maggio 2006

Mai una volta che si parli della sua musica

Posso dirlo?
Questo Pete Doherty, le sue droghe, i suoi arresti, le sue trovate e ora i suoi quadri dipinti col sangue stanno iniziando davvero a rompere.

(Corriere)

sabato 29 aprile 2006

La caduta del Rolling Stone

Se Keith Richards non è stato ucciso dalla decennale dipendenza da alcol e droghe, ora non può e non deve essere la caduta da una palma, a portarselo via.
Sembra sia fuori pericolo, comunque.
Riprenditi presto, mitico Keith (ma pure tu, a 62 anni, perché non la smetti di arrampicarti sugli alberi?)


(Corriere)

mercoledì 19 aprile 2006

Club Marijuana

E' un cantante famoso e fuma venti spinelli al giorno.
Bob Marley? Niente affatto.
Non indovinereste mai. Si tratta di George Michael.

(Tgcom)

lunedì 3 aprile 2006

That's Whitney

Ogni giorno si chiude in bagno e si imbottisce di cocaina e crack”.



Temiamo un’overdose da un giorno all’altro”.



Vede in continuazione demoni e vuole combatterli, così inizia a rompere tutto”.



Si chiude in camera con crack e giocattoli sessuali, tra pile di immondizia”.



Trascura l’igiene: spesso si fa pipì addosso e si mette un pannolino per bambini”.



Non sono citazioni tratte da un referto clinico dell’ultima ricoverata a San Patrignano, ma della famosa cantante Whitney Houston. La shockante intervista rilasciata dalla sorella del marito della cantante – Bobby Brown – al quotidiano inglese The Sun, ci rivela una donna in grave crisi e devastata dalle droghe.
Dispiace davvero per la situazione della Houston ma, in ogni caso, gridare ai quattro venti le vicende personali della cantante, con tanto di particolari imbarazzanti, non credo possa servire a farla uscire dal brutto tunel che ha imboccato, sembra ormai da parecchio tempo.
Ma i soldi, si sa, fanno gola a tutti, e così la cognata della cantante si è ritrovata ben presto con un segreto in meno sulla coscienza, ed un bel gruzzoletto nella tasca.


(la Repubblica)


domenica 27 novembre 2005

domenica 2 ottobre 2005

Fatti l'uno per l'altra


Dopo Kate Moss, anche il suo (ex?) fidanzato.
Pete Doherty, ex cantante dei Libertines, ora leader dei Babyshambles, è stato
arrestato e già rilasciato, su cauzione, per possesso di droga.


(El Pais, Rockol)

mercoledì 28 settembre 2005

Lo spacciatore che non ti aspetti

In questi giorni il tema della droga è fra i più scottanti dell'intero panorama mediatico.
Ma non è solo una questione di vip e festini tra star dello spettacolo. Carlo Bonini, sulle pagine de "la Repubblica" di oggi, ci spiega come il problema della cocaina sia ben più presente e pervasivo di quanto immaginiamo.
Colletti bianchi, impiegati, commercianti, ragazzini. Molti dei quali incensurati. Pronti a consumare abitualmente cocaina e diventare, all'occorrenza, insospettabili spacciatori.


(la Repubblica)

martedì 27 settembre 2005

Matrix e la cocaina

Ieri sera ho intravisto gli ultimi minuti di "Matrix", su Canale 5. Si sparlava di Paolo Calissano.
La sua
vicenda, dopo quella di Kate Moss, ha movimentato rapidamente l'opinione pubblica e portato alla luce una delle facce più nascoste e dimenticate del mondo dello spettacolo, quella della droga e dell'omertà nei confronti di questo problema, da parte dei media e di chi in quel mondo ci lavora.
In studio c'era un esperto in materia - che in realtà ha detto poche cose, per di più banali -, un'attrice che ha lavorato con Calissano, Valerio Merola che è stato con lui sull'isola dei famosi, Patrizia Pellegrino in qualità di non so bene cosa e Fabio Ferrari, famoso per aver interpretato Chicco ne "I ragazzi della III C" e abbastanza informato sul tema, avendo avuto in passato problemi di droga.
Tra frasi fatte e banalità sul tema, falso stupore e studiata compassione, inquietanti rivelazioni senza alcun fondamento - Merola sosteneva che l'anno scorso sull'isola Calissano avesse finto di farsi male al ginocchio perché era in crisi d'astinenza - e le ciniche analisi psicologiche dell'attore arrestato qualche giorno fa a Genova, l'unica riflessione degna di nota l'ha fatta proprio Ferrari, che con la droga ci ha combattuto e ne è uscito vincitore, dopo molti sforzi e sacrifici.
Il succo del suo discorso era questo: nel mondo dello spettacolo, e non solo, di droga ne gira tantissima, chi ha i soldi e il tenore di vita per permettersela ne fa uso perché dà piacere e offre belle sensazioni - anche se a lungo andare crea dipendenza e uccide -, ma soprattutto tutti nell'ambiente sanno di questi giri ma sembrano sempre cadere dalle nuvole quando accadono simili eventi. Una frase, soprattutto, mi ha colpito: "Se tutti qui si vuotassero le tasche sono certo che uscirebbe della cocaina". Altre banalità, forse, ma banalità pesanti che in pochi hanno il coraggio di dire, soprattutto in televisione.
Non l'avesse mai detto. Sdegno generale nello studio. La Pellegrino sconvolta. Valerio Merola che sbraitava e minacciava di andarsene. Secondo me in molti hanno avuto una gran bella paura.


(Corriere)

martedì 26 luglio 2005

Colombia. Il governo compra la droga

Strane proposte per combattere la droga.
Il Governo colombiano pagherà una ricompensa a chi consegnerà le foglie di coca. Si tratta della nuova idea del Presidente Alvaro Uribe, per cercare di ridurre la piaga inarrestabile del commercio di droga.
Tra critiche ed elogi, discussioni e perplessità, speriamo si tratti di un tentativo positivo per porre freno a questo dannoso problema che affligge il paese.


(Aduc)

venerdì 20 maggio 2005

Storie di Diego

"El Pibe de oro", il grande Diego Armando Maradona. In un modo o nell'altro, nel bene o nel male, non si può non parlare di lui.
Tutto questo mentre l'ex manager , Guillermo Coppola, in un'intervista radiofonica
rivela di averlo alle volte truffato e fa un'ultima, triste rivelazione sul loro passato rapporto professionale.

(Yahoo, Ansa, Tiscali, Kataweb)

martedì 10 maggio 2005

Come ti trasporto la droga

Colombia. Doppi fondi nelle valigie, caramelle, liquori, bibbie, crocifissi, dipinti e tacchi delle scarpe. I narcotrafficanti le hanno provate davvero tutte. Ma si tratta di nascondigli ormai obsoleti e superati, troppo facili da individuare.


Ora la nuova frontiera per il trasporto della droga è il corpo umano. Infatti i corrieri, per portare la cocaina in giro per i vari paesi del Sudamerica, si sottopongono a operazioni chirurgiche per farsela inserire sotto la pelle delle braccia.


(Aduc)