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lunedì 17 agosto 2015

Stilelibero di Luigi Vitale e Luca Colussi



Un suono sognante e originale quello di Luigi Vitale e Luca Colussi. Il primo suona vibrafono, vibrafono preparato con catene, arco da contrabbasso, MXR distortion, Memory boy Electro Harmonix. Il secondo suona batteria, sonagli, gong e vari oggetti sonori.

Insieme, formano un duo che fa dell'improvvisazione e delle divagazioni sonore il principale fil rouge. "Stilelibero" è il risultato di questa dirompente creatività.

-"Paesaggi nordici" ci accompagna e introduce nel mood del disco, che è la settima produzione della Nusica. Percorsi sonori che sono una continua sorpresa, che stuzzicano le orecchie, in continuo movimento. Tutte le tracce - che sembrano la colonna sonora di un film di Charlie Chaplin, vedi l'omaggio della seconda canzone, "Tempi Moderni" - sono una costante sperimentazione, molto eccentrica, energica a tratti, altre volte più ordinata e semplice. Il risultato è un lavoro che è ovviamente un esercizio di stile, divertito e divertente, che ci mostra come da un incontro fortunato tra due musicisti briosi ed esperti possa nascere un disco di free jazz che sfrutta la deliziosa potenza di tutti gli strumenti, spingendosi spesso oltre la melodia e l’armonia, mantenendo in ogni caso una certa compattezza.
Si apprezzano parecchio il delirio sonoro di "Ce simm' appiccecat", che alla fine ritrova comunque un'elegante compattezza, la leggerezza spensierata di "Meditazione dinamica" e la morbida melodia di "Bagliori", che sembra appunto essere stata composta durante le prime luci di una meravigliosa alba.

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TRACKLIST
Paesaggi nordici
Tempi moderni
Fuga e libertà
Ce simm' appiccecat
Instabilità delle acque
Meditazione dinamica
Suite verticale
Bagliori

sabato 1 agosto 2015

Porti di Mare di Marco Castelli



Un jazz elegante che fa da tappeto sonoro a un lavoro variegato e impeccabile, Porti di Mare di Marco Castelli mette in mostra i numerosi riferimenti alti dell'artista e la sua capacità di rielaborarli con brio e originalità.
Ho avuto il piacere di conoscere il sassofonista veneto con il suo progetto Bandorkestra qualche anno fa, e lo ritrovo adesso con un disco che mescola sonorità da tutto il mondo, che esce per l'etichetta Caligola Records.
Le sonorità del disco rispecchiano a pieno quello che si vede nella copertina: un viaggio di notte sulla prua di una grande nave, il viaggio, il piacere e l'emozione della scoperta, anche sonora, di mondi nuovi che non Castelli non ha paura di esplorare e far propri.
Il sassofono è il filo conduttore di tutte le canzoni, tra le quali si ricordano soprattutto la scanzonata New Orleans e il suo medley ben organizzato, l'arabeggiante Zanzibar, la veloce e sincopata Scorribanda.
Castelli riesce a emozionare anche con le melodie più romantiche e delicate, vedi Alfonsina y el Mar, e continua a mescolare i suoni del mondo nelle restanti tracce, come se fosse un reporter di viaggio che invece della penna e della carta utilizza le note e il suo sax.

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Marco Castelli (tenor and soprano sax), Alfonso Santimone (piano), Edu Hebling (double bass), Mauro Beggio (drums), Andrea Ruggeri (percussion and drums).

TRACKLIST 
1) Zanzibar
2) New Orleans medley: a) Creepy feeling (Jelly Roll Morton), b) Jockey full of bourbon (Tom Waits)
3) Scorribanda
4) Alfonsina y el mar (Ariel Ramirez)
5) Dakar
6) Xela
7) El Ciego (Armando Manzanero)
8) Mercè dilette Amiche – I Vespri Siciliani (Giuseppe Verdi)

venerdì 5 settembre 2014

Adrian Thaws, nuovo album di Tricky




Sì, Tricky è tornato, con tutto il suo carico di ritmi dark e crepuscolari. Ne ha fatta di strada Adrian Thaws, da quando era voce di supporto dei Massive Attack. E ora è all’undicesimo album all’attivo, la sua voce è sempre un cavernoso e sexy rantolo su basi trip-hop ed elettroniche.
Un ritorno alle origini che è anche trampolino verso il futuro e verso altre sonorità, e che nel titolo, Adrian Thaws, appunto, sembra dire: questo è il mio nome, questo è Tricky, fatevi da parte.

Quasi 40 minuti di sonorità oblique e seducenti, con un Tricky che sembra tornato alle origini, lasciandosi alle spalle alcuni mezzi passi falsi degli ultimi anni. Le mie preferite: Nicotin Love, Lonnie Listen, Sun Down, ma è l’effetto complessivo del disco che sorprende, per solidità. L’ho ascoltato almeno un paio di volte al giorno, negli ultimi 3 giorni.

Il disco si può ascoltare instreaming su NPR.



martedì 25 marzo 2014

«Hard Headed Girl» di Eddie Cat

Mi ha colpito subito. Certo, il fatto che abbia lavorato con Spike Lee mi ha fatto subito drizzare le antenne.
Ma poi il video e la musica mi hanno conquistato indipendentemente dagli autori, sono entrambe di altissimo livello.

Il brano del cantautore anglo italiano Eddie Cat è stato affidato a Calvan Fowler, regista afro-americano che ha lavorato finora soprattutto con artisti hip-hop. Un mondo distante da quello di Eddie Cat, scelto proprio per creare un senso di frattura. Il songwriter ha dato carta bianca al regista; unica indicazione: quella di trattare il tema dell’amore tra due donne. Perché quando si parla di omosessualità si pensa subito ad una storia tra due uomini e, per una sorta di pregiudizio nel pregiudizio, non si pensa mai all’omosessualità femminile. Fowler ha scelto una coppia vera, due donne assolutamente normali, lontane dagli stereotipi di qualsiasi tipo. Naomi Barwick e Kelly Catchings sono insieme da tempo, Kelly è fotografa professionista e ha sostenuto spesso il movimento gay con i suoi scatti.

Calvan ha lavorato con Spike Lee per cinque anni. È stato suo assistente in film come Clockers, Summer of Sam, Girl 6 e Get on The Bus. Il lavoro accanto a Spike Lee che ricorda con più piacere è il videoclip di Michael Jackson «They Don’t Really Care About Us», dove ha avuto modo di conoscere ed interagire con Michael stesso.

Il video di «Hard Headed Girl» è stato interamente girato a New York.


lunedì 8 luglio 2013

Yeezus - Kanye West

Ma di cosa stiamo parlando? Attualmente Kanye West li stende tutti.
Potrà non piacere, potrà risultare antipatico - o lui o le sue manie di grandezza - ma è innegabile che anche in questo Yeezus (sesto disco in studio) c'è un concentrato di suoni e di influenze che fa impallidire tutti gli altri rapper, musicisti e artisti sulla scena.



Con On sight, New Slaves e I am a God KW sposta ancora un po' più in alto l'asticella, suona meno patinato e più ruvido di My Beautiful Dark Twisted Fantasy e fa capire ancora una volta che nel 2013 fare musica significa rischiare, osare, sperimentare. 
Kanye West lo sa fare eccome, tutti gli altri possono solo imitare.


mercoledì 19 settembre 2012

sabato 12 novembre 2011

Electo - Lorenzo Marinelli




E poi c'è questo mio amico, Lorenzo Marinelli che non sento da un po' di tempo, ma che ho sempre seguito "a distanza": abbiamo iniziato insieme con il giornalismo, poi ho scoperto le sue brillanti doti di scrittore e fotografo, e ora mi ha sorpreso con Electo, un disco di elettronica potente e ricca di influenze. Un po' Aphex Twin, un po' Chemical Brothers, un po' Underworld e, restando dalle parti della Campania, qualcosa dei Silicon Dust, che mi avevano particolarmente impressionato con il loro primo ep Lulin, qualche tempo fa.
Io ci sto in fissa da ieri sera, con questo disco (soprattutto con Fallin' Star, Poor, Fat & Ugly, Oz1 e Freak Plane). Fossi in voi lo ascolterei.

giovedì 27 ottobre 2011

venerdì 19 agosto 2011

Britop Rewind #1

Vi ricordate il brit-pop? Blur contro Oasis, Blair e la cool Britannia (per alcuni la luce alla fine il tunnel tory, per altri la dimostrazione che la Thatcher aveva vinto in modo definitivo), il recupero di una continuità tipicamente inglese, tra Kinks, Beatles, Stones, Traffic, T-Rex e Roxy Music. Morrissey come fratello maggiore e gli Stone Roses come prime movers. Ecco qui allora una breve rassegna sull'altro brit-pop, quello lontano da Damon Albarn e dai fratelli Gallagher. Canzoni che hanno avuto un grande successo ma che ora, passato un po' di tempo, rischiano di essere dimenticate.

Il resto sul blog Retromania.

mercoledì 3 agosto 2011

Segnalazione al volo

E' nato il nuovo blog di Isbn Edizioni, Retromania. Dedicato all'ultimo libro di Simon Reynolds in uscita il 15 settembre e, più in generale, alla musica.

sabato 16 aprile 2011

Rewind – Play solo andata

Rewind – Play solo andata


















Ricevo e pubblico con piacere:




In uscita il 21 aprile il disco d’esordio dei “Subsonica napoletani”
 
Rewind – Play solo andata
viaggio groove targato
Moodhula
Etichetta Fullheads
Distribuzione Audioglobe
  
“Voglio un giorno come un altro, solo con il sole più su...” (My time)
 
PRESENTAZIONE ALLA MANIFESTAZIONE PER I DIRITTI CIVILI
“LA DIGNITA’ NON HA CONFINI. UNA MUTANDA PER TUTTI”
 
21 APRILE ORE 21,30
HAVANA CLUB
 INGRESSO GRATUITO



 
Groove incalzante, alternative pop, la carica aggressiva del dialetto napoletano, un incrocio tra generi che stringe sonorità reggae e sbalzi funk. In una parola “Moodhula”, band composta da Dario Castaldo (“d8” - dubmaster) e Raffaele De Mato (“Rapha” – voce edautore dei testi) in corsa verso un viaggio diretto, senza ripensamenti, oltre etichettature e compromessi: “Rewind – Play solo andata”, disco d’esordio che segna un punto di svolta nella carriera del duo partenopeo, l’evoluzione artistica verso una maturità creativa allenata per anni sui palcoscenici più duri del background musicale metropolitano. L’album edito da FullHeads (Etichetta Graf) e distribuito in Italia da Audioglobe, è scaricabile in digitale su I Tunes.
Dieci tracce per scivolare tra suggestioni inverse, battiti elettronici e inclinazioni dub, sulla scia dei primissimi Subsonica ma in chiave decisamente napoletana. Testi originali sospesi tra impegno e intimità, scagliati come uno sfogo contro le incongruenze dell’attualità e alleggeriti da un bit allegro e orecchiabile: la voce groovy del lead singer Rapha spazia, infatti, da puri vocalizzi funk-soul, alla psichedelica ritmica del singjaying e del toasting, macinando storie dagli accenti privati. Un grande equilibrio musicale che combina elettronica e analogico, alla ricerca di una singolarità spontanea e non inseguita artificiosamente con un solo scopo: produrre buona musica.

Special guest del disco: Paolo Polcari e Gennaro Tesone degli Almamegretta e Vince Carpentieri che ha curato il sound delle chitarre.
La line-up live dei Moodhula include Giancarlo Sannino alle chitarre, Davide Castronuovo al basso e Andrea Cannata alla batteria.

domenica 16 gennaio 2011

Il rock è morto (o quasi)


Nei primi cento singoli del 2010 in Gran Bretagna c'è il più basso numero di pezzi rock di sempre.


Interessante pezzo del Post per capire in che direzione sta andando la musica.

(Il Post)

venerdì 31 dicembre 2010

Le canzoni del 2010

Le mie canzoni dell'anno:
1) Arcade Fire - Ready To Start
2) Badly Drawn Boy - Too Many Miracles
3) Interpol - Barricade
4) Massimo Volume - Litio
5) Kanye West & Bon Iver - Lost In The World
6) Ministri - Gli alberi
7) Adam Green - Breaking Locks
8) Neil Young - Walk With Me
9) Vampire Weekend - Cousins
10) Bonaparte - Boycott Everything

Qui invece la classifica completa di XTM, con tanto di motivazioni per ogni pezzo.

lunedì 27 dicembre 2010

Badly Drawn Boy, il ritorno



L'ho atteso con ansia, questo ritorno, deluso un po' dal precedente disco. E, che dire, It's What I'm Thinking Pt.1: Photographing Snowflakes mi piace, e anche parecchio.

sabato 9 ottobre 2010

Bon Iver a cappella

Allora, io Bon Iver l'ho conosciuto un anno e mezzo fa, quando Ernesto Assante ci scrisse un post sul blog. Lo so, arrivavo tardi perché il suo fantastico primo disco For Emma, Forever Ago è del 2007.
Comunque, tutto questo per dire che da quando l'ho scoperto vado periodicamente in fissa con questo giovane artista americano. Ascolto fino allo sfinimento (di chi condivide gli spazi con me) Skinny Love, Flume e Blood Bank, canticchio e tamburello sul tavolo tenendo il tempo, insomma è un artista che mi piace, e non poco.
Da quando poi mi hanno fatto scoprire questa meravigliosa versione a cappella di For Emma, fatta in un cortile di un palazzo parigino, be', la stima si è moltiplicata all'infinito.


 





sabato 25 settembre 2010

Neil Young in streaming

Su NPR si può ascoltare interamente e in streaming, Le Noise, il nuovo album di Neil Young in uscita il 28 settembre. Molto fico, tra l'altro.

(NPR)

domenica 8 agosto 2010

Vacanze


Con il nuovo disco degli Arcade Fire nelle orecchie (e il 2 settembre l'appuntamento da non perdere), una buona dose di stress accumulato e la voglia di staccare la spina per un po', può iniziare la nostra vacanza. Basta Milano, almeno per un po'.