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mercoledì 19 settembre 2012

venerdì 19 agosto 2011

Britop Rewind #1

Vi ricordate il brit-pop? Blur contro Oasis, Blair e la cool Britannia (per alcuni la luce alla fine il tunnel tory, per altri la dimostrazione che la Thatcher aveva vinto in modo definitivo), il recupero di una continuità tipicamente inglese, tra Kinks, Beatles, Stones, Traffic, T-Rex e Roxy Music. Morrissey come fratello maggiore e gli Stone Roses come prime movers. Ecco qui allora una breve rassegna sull'altro brit-pop, quello lontano da Damon Albarn e dai fratelli Gallagher. Canzoni che hanno avuto un grande successo ma che ora, passato un po' di tempo, rischiano di essere dimenticate.

Il resto sul blog Retromania.

domenica 16 gennaio 2011

Il rock è morto (o quasi)


Nei primi cento singoli del 2010 in Gran Bretagna c'è il più basso numero di pezzi rock di sempre.


Interessante pezzo del Post per capire in che direzione sta andando la musica.

(Il Post)

venerdì 31 dicembre 2010

Le canzoni del 2010

Le mie canzoni dell'anno:
1) Arcade Fire - Ready To Start
2) Badly Drawn Boy - Too Many Miracles
3) Interpol - Barricade
4) Massimo Volume - Litio
5) Kanye West & Bon Iver - Lost In The World
6) Ministri - Gli alberi
7) Adam Green - Breaking Locks
8) Neil Young - Walk With Me
9) Vampire Weekend - Cousins
10) Bonaparte - Boycott Everything

Qui invece la classifica completa di XTM, con tanto di motivazioni per ogni pezzo.

lunedì 27 dicembre 2010

Badly Drawn Boy, il ritorno



L'ho atteso con ansia, questo ritorno, deluso un po' dal precedente disco. E, che dire, It's What I'm Thinking Pt.1: Photographing Snowflakes mi piace, e anche parecchio.

sabato 9 ottobre 2010

Bon Iver a cappella

Allora, io Bon Iver l'ho conosciuto un anno e mezzo fa, quando Ernesto Assante ci scrisse un post sul blog. Lo so, arrivavo tardi perché il suo fantastico primo disco For Emma, Forever Ago è del 2007.
Comunque, tutto questo per dire che da quando l'ho scoperto vado periodicamente in fissa con questo giovane artista americano. Ascolto fino allo sfinimento (di chi condivide gli spazi con me) Skinny Love, Flume e Blood Bank, canticchio e tamburello sul tavolo tenendo il tempo, insomma è un artista che mi piace, e non poco.
Da quando poi mi hanno fatto scoprire questa meravigliosa versione a cappella di For Emma, fatta in un cortile di un palazzo parigino, be', la stima si è moltiplicata all'infinito.


 





mercoledì 1 settembre 2010

Shot In The Back Of The Head


Splendida canzone di Moby con un altrettanto splendido video del maestro David Lynch.
Tutta da gustare.

domenica 8 novembre 2009

Gattini

Elio e le Storie Tese. Il nuovo album, Gattini.
Quella copertina. Che geni.
Questo il video del primo singolo, "Storie di un bellimbusto".


giovedì 1 ottobre 2009

Ma la doveva proprio rifare?

Ho ascoltato la cover di Creep dei Radiohead fatta da Vasco Rossi: "Ad ogni costo".
Se non vi volete rovinare la giornata, non fatelo.

domenica 2 agosto 2009

The Present Tense - Radiohead

The Present Tense è una nuova canzone dei Radiohead. Thom Yorke l'ha presentata al Latitude Festival.
Eccola qua. Magnifica.







(Via Idioteque - Grazie a Giovanni della preziosa segnalazione)

venerdì 27 marzo 2009

Un paio di cose su Aphex Twin



Quel pazzo di Aphex Twin – all’anagrafe Richard David James – viene dall’Irlanda ma la sua musica è universale. Elettronica pura, miscellanea, campionamenti, musica dance che attraversa e sfocia nella Techno, nell’Ambient e nell’House.

È il padre della Trance Dance. Cosa è la trance dance? Un motivo per ascoltare Aphex Twin.
Grande sperimentatore e amante del taglia e incolla musicale, frullatore di generi e stili, è riuscito nella sua carriera a realizzare album incredibili per varietà e influenze.
C’è chi dice sia ampiamente sopravvalutato, chi lo considera un guru, il migliore, il trait d’union tra l’ambient e la techno, una ragione per vivere.
Ma chi se lo ricorda meglio, chi tra i profani ha il suo nome stampato nella mente, ce l’ha soprattutto per le foto inquietanti sui suoi cd – o meglio, non inquietanti ma quanto meno strane: la faccia di Richard sorridente o deformata, divenuta calco da ripetere all’infinito, figurina polivalente, messaggio in codice – e soprattutto  per i videoclip di accompagnamento.
Su tutti, tre. Tutti in coppia con il regista e artista Chris Cunningham (ha realizzato anche Only You dei Portishead).


Come to Daddy, senza dubbio. Contenuto nell’album  Richard D. James. Vedere questo videoclip alle 5 di pomeriggio su Mtv poteva non farti dormire per tutta la notte. Incubo postatomico popolato da bimbi inquietanti e mostri usciti dagli inferi.




E dopo ancora il secondo singolo di questo disco, Windowlicker. Un film, più che un video. Una storia senza senso che invece un senso forse ce l’ha. Danze oniriche e donne mostruose, cadillac e nigga’ style. Un quasi musical.





Infine, il film. Un vero cortometraggio horror/dance. Opera sperimentale di Chris Cunningham con le musiche di Aphex Twin: Rubber Johnny.




Una minima idea della sua produzione (la sua discografia è molto ricca)? Come sempre, viene in aiuto Youtube. Si va dalla techno alla dance, dall’ambiente alle tracce di semplice piano. Una produzione che senza dubbio alterna capolavori a opere non pienamente riuscite. Ma comunque importanti.


Sfuggente, schivo, misterioso, estraneo alle logiche più puramente commerciali della musica, Aphex Twin è uno degli artisti della musica contemporanea che si devono conoscere, almeno un po’.
Soprattutto ora che pare sia scomparso dalle scene (c’è chi dice stia registrando con altri pseudonimi, ma in realtà non è niente di certo).

mercoledì 11 marzo 2009

Il paese è reale - primo ascolto



Album comprato, scetticismo superato.
Alla fine le brutte notizie si metabolizzano, il tempo passa e quello che resta è solo la musica.

Il disco Il Paese è reale, ovvero Afterhours e 19 artisti più o meno emergenti del panorama italiano, mi sembra ascoltabile e variegato, ma anche poco equilibrato. Ci sono tracce bellissime (Basile, Dente, Zu, Antolini, Marta sui tubi) e cose non proprio - per non dire per nulla - riuscite (Teatro degli Orrori, Calibro 35, A toys Orchestra, Zen Circus).
Comunque, per 9 euro e 90, è un signor disco.

venerdì 2 gennaio 2009

Rispondi bene, a mamma

Vasco Brondi (La luci della centrale elettrica) intervistato su MusicBoom.
Dalle risposte che dà all'intervistatore o era incazzato nero, o gli stava antipatico da morire, o aveva mangiato un po' pesante la sera prima.
"
Ciao Vasco...innanzitutto ti chiederei di raccontarci di questa scelta molto particolare di farti chiamare "Le Luci della Centrale Elettrica"...Vasco Brondi non andava bene?
È una domanda che mi fanno di continuo e mi sembra una delle più inutili. Le luci della centrale elettrica si spiega da solo, vuol dire esattamente quello dice. Quello che evoca. Il mio nome non significa niente, non è la mia autobiografia ambulante".

(MusicBoom)

giovedì 25 dicembre 2008

Gli Afterhours a Sanremo



Non ci volevo credere.
Ho stropicciato gli occhi più volte, convinto che si trattasse di una bufala.

Naaaaaaaaaa, impossibile dai. Sui giovani d’oggi ci scatarravano su, figurati se vanno al Festival, spè che control… oh cacchio, è vero!!
Gli Afterhours a Sanremo: è vero! Sono nella lista. Leggo il nome, più volte: Afterhours, insieme ad Albano, Alexia, Marco Carta, Gemelli Diversi e Fausto Leali.
Perché, perché, perché? Perché, se eravate contro chi andavano il sabato in barca a vela e il lunedì al Leoncavallo? Perché, se avete dato vita al Tora Tora! Festival? Perché, se avete scritto Rapace, Plastilina, Germi, Strategie e Non si esce vivi dagli anni Ottanta?
Una lacrima mi scende da sola, non riesco a controllarla. La canzone si chiama “Il paese è reale”.
Gli Afterhours parteciperanno al prossimo Sanremo. La notizia è reale. Ed io sto male.
Dai, giusto per infierire un po’, la lista definitiva dei big di Sanremo: Albano, Alexia, Marco Carta, Dolcenera, Gemelli Diversi, Fausto Leali, Marco Masini, Nicky Nicolai & Stefano Di Battista, Patty Pravo, Povia, Pupo + Paolo Belli + Youssou’n Dour, Francesco Renga, Sal Da Vinci, Tricarico, Iva Zanicchi.
Miodio.

giovedì 14 febbraio 2008

Comicità involontaria

No, non è uno scherzo. O almeno, non mi è ancora chiaro. Ma questo, forse, è l'inno del PDL.
"Menomale che Silvio c'è", il titolo della canzone di Andrea Vantini che forse accompagnerà Silvio Berlusconi nella campagna elettorale.
Qui il testo, qui addirittura la musica.

(la Repubblica)

venerdì 18 gennaio 2008

Safari e Jovanotti (per non parlare più di munnezza, va')

Oggi è uscito Safari, ultimo disco di Jovanotti.
Ce lo siamo ascoltati su XL, in anteprima.
E domani ce lo compriamo.

(XL)

lunedì 24 dicembre 2007

Fango

Certo che l'ultima canzone di Jovanotti è davvero un piccolo capolavoro.
E poi dobbiamo dirlo: quando le parole ce le mette lui, tutti gli altri cantautori sfigurano sempre.

Io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
sotto un cielo di stelle e di satelliti
tra i colpevoli le vittime e i superstiti
un cane abbaia alla luna
un uomo guarda la sua mano
sembra quella di suo padre
quando da bambino
lo prendeva come niente e lo sollevava su
era bello il panorama visto dall'alto
si gettava sulle cose prima del pensiero
la sua mano era piccina ma afferrava il mondo intero
ora la città è un film straniero senza sottotitoli
le scale da salire sono scivoli, scivoli, scivoli
il ghiaccio sulle cose
la tele dice che le strade son pericolose
ma l'unico pericolo che sento veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
il profumo dei fiori l'odore della città
il suono dei motorini il sapore della pizza
le lacrime di una mamma le idee di uno studente
gli incroci possibili in una piazza
di stare con le antenne alzate verso il cielo
io lo so che non sono solo
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
la città un film straniero senza sottotitoli
una pentola che cuoce pezzi di dialoghi
come stai quanto costa che ore sono
che succede che si dice chi ci crede
e allora ci si vede
ci si sente soli dalla parte del bersaglio
e diventi un appestato quando fai uno sbaglio
un cartello di sei metri dice tutto è intorno a te
ma ti guardi intorno e invece non c'è niente
un mondo vecchio che sta insieme solo grazie a quelli che
hanno ancora il coraggio di innamorarsi
e una musica che pompa sangue nelle vene
e che fa venire voglia di svegliarsi e di alzarsi
smettere di lamentarsi
che l'unico pericolo che senti veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
di non riuscire più a sentire niente
il battito di un cuore dentro al petto
la passione che fa crescere un progetto
l'appetito la sete l'evoluzione in atto
l'energia che si scatena in un contatto
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che nn sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
e mi fondo con il cielo e con il fango
e mi fondo con il cielo e con il fango.

venerdì 16 novembre 2007

Regali sotto l'albero



Si avvicina il Natale e non sapete che regalo fare?

Siete stufi dei soliti guanti, delle pantofole e della vestaglia al nonno?
Volete davvero far felici i vostri amici con un pensierino musicale che delizierà le loro orecchie?
Allora non potete farvelo scappare: il terzo cd di Silvio con Apicella.

(Corrieredelmezzogiorno)