lunedì 31 luglio 2006

Pulizie di fine luglio

Abbiamo ripulito un po' il blog da tutti i link ed i tags superflui.
Eliminato tutti i siti non più visitati o visitabili, tutte le categorie poco usate.
E, soprattutto, abbiamo aggiunto due importantissime segnalazioni: Alternapoli e il nuovo Lankelot.
Come avrò fatto a dimenticarmene?

Che si fa stasera?

Saltati tutti i programmi romani, oggi.
Niente mostra di Wenders perché inizia alle 17 (?) e finisce a mezzanotte, niente concerto al Circo Massimo, con Billy Joel e Brian Adams, perché non avrei avuto da chi dormire.
E allora, per rimediare, stasera mi ubriaco. Fa niente che resto a Napoli, tanto il vino è buono ovunque.

Le belle notizie del Corriere

La casa più cara del mondo ha 103 stanze.
Ma dico, sei ricco da far schifo e va bene, non hai nulla da fare tutto il santo giorno e va bene, spendi e spandi e vuoi vivere nel lusso sfrenato, lo capisco, ma di 103 stanze che cavolo te ne fai?

(Corriere)

Gli esami son finiti

E adesso è vacanza sul serio.

domenica 30 luglio 2006

Non finiscono mai

Tra poche ore l'ultimo esame.
E poi, finalmente, la meritata vacanza.

Domenica pomeriggio

Giorni e giorni che si susseguono. Inesorabili. Singole giornate che, se osservate da vicino, non hanno poi molto senso.
Ecco, di questi enormi passaggi a vuoto è composta la mia ultima settimana.
Intanto, mi guardo allo specchio e già mi accorgo di essere diverso. Un po' vuoto, dentro.
E vorrei che occupassi di nuovo il posto vuoto accanto a me.
Fuori il tempo non promette nulla di buono.
Penso che pioverà.
Dal cielo, sulla mia vita.

sabato 29 luglio 2006

Perturbazione
Agosto


Agosto
è il mese più freddo dell’anno
L’inverno si sposta sei mesi in avanti
e non è il polo sud
qui non è il polo sud

Agosto
La sveglia che rompe il silenzio
Qualcuno è in vacanza
e lei suona per ore
che freddo che fa

Agosto
ti affacci su un cuore malato
le cinque di sera ed è già buio pesto
l’inverno d’agosto

Il ghiaccio
si posa e ricopre le cose
l’attesa del caldo congela anche i morti
che freddo che fa

Se non è vero che hai paura
non è vero che ti senti solo
non è vero che fa freddo
allora perché tremi in questo agosto?

Agosto
è scritto sul tuo calendario
forse hai dormito sei mesi
ma sei così stanco
tanto stanco

Agosto
è il mese più freddo dell’anno
nell’altro emisfero lo chiamano inverno
l’agosto

giovedì 27 luglio 2006

Perché è un bravo ragazzo...

Avvertenza: post altamente autoreferenziale.
Eh sì, perché oggi, almeno per me, è una giornata particolare.

Oggi si festeggia. O almeno, ci si prova.
Il sottoscritto ha raggiunto 23 primavere. Non sono tante, mi sembra evidente. Ma mi avvicino a grandi passi al quarto di secolo, questo almeno lo posso dire.
Fuori la città si sta svegliando piano piano, mentre io sono tornato a casa da neanche un’ora.
Il sonno è poco, molti i pensieri per la testa. Anzi, troppi. Dovrei cercare di resettare il cervello, per riprendermi un po’. Dov'è il tasto?
La settimana non è stata delle migliori, ma a poco alla volta stiamo risalendo, grazie anche ad un paio di ottime compagnie.
Sono fiducioso. Ora vado a buttarmi a letto, dato che sono già più di 24 ore che non chiudo occhio.
Buon compleanno a me.

Che si fa, si festeggia?

Insomma, dopo gli scandali, i processi, le sentenze e i ricorsi, lo scudetto dell'anno scorso è andato all'Inter.
Mi domando solo una cosa: qualcuno avrà fatto caroselli per le strade di Milano?

(Ansa)

sabato 22 luglio 2006

Gattuso sex symbol?

Pensavo di averle lette tutte, ma Gennaro Gattuso sex symbol dei Mondiali supera ogni immaginazione.
Certo, non siamo ai livelli di Silenzi o Nappi, ma il Ringhio nazionale non può certamente essere considerato un adone.

(Vanity Fair)

Meglio così, credimi

Il marito l'ha tradita, ed Emily si è parecchio incazzata.
Ha aperto un blog,  ha comprato spazi pubblicitari per riempirlo di insulti - con i soldi del conto comune -, sta regalando le preziose bottiglie di vino del marito.
Ora è diventato un caso mediatico, lei continua a volerlo distruggere via cartelloni e internet.
Dato il tono del messaggio - "Caro Steven posso avere la tua attenzione ora? So tutto di lei, brutto sporco, viscido, immorale, infedele ipodotato e disgustoso che non sei altro. Ho filmato tutto, non ti preoccupare. La tua (presto ex) moglie Emily. P.S.: Ho pagato questo annuncio con i soldi del nostro conto comune in banca" - , però, credo che sia meglio così, per ora.
Perché, caro Steven, se Emily ti becca mi sa che ti stacca proprio la testa dal collo.

(Tgcom)

Segnalazione musicale

E visto che mi trovo segnalo anche una giovane rockband napoletana, gli hYdroniKa.
Stasera andrò a sentirli suonare in un locale, dove presentaranno il loro primo disco.
Che dire, in bocca al lupo, ragazzi.

(Hydronika)

Immagini dal pianeta terra

A Roma, alle Scuderie del Quirinale, c'è questa mostra fotografica di Wim Wenders.
61 scatti realizzati in vent'anni di viaggi in tutto il mondo.
"Immagini dal pianeta terra" è il titolo. Il 31 andrò a vederla, poi vi farò sapere.

(Scuderie del Quirinale)

venerdì 21 luglio 2006

Non esco dal tunnel, e che scandalo

A differenza del mio amico che è uscito dal tunnel, io non ce l'ho ancora fatta, anche se l'avevo promesso.
Parlo ancora di calcio, e dello strascico di polemiche che ci portiamo dietro dal 9 luglio, quando abbiamo vinto la Coppa del Mondo - ricordate? - e Zidane ha assestato quella tremenda testata in pieno petto a Materazzi.
Allora, da quella sera ne abbiamo viste e sentite proprio di tutti i colori.
I ruoli, all'inizio ben chiari, a lungo andare sulla stampa francese si sono quasi capovolti, Zidane è diventata la vittima e il difensore italiano il colpevole, con la madre del francese che voleva le sue palle sul tavolo ed una nazione intera che si schierava in difesa dell'irrequieto fantasista.
Allora, tanta l'eco mediatica che questo scontro sul campo e a distanza ha suscitato - con tanto di complessi studi ed esperti sordomuti a leggere le labbra di Materazzi, per carpire l'arcano segreto di quell'offesa -, che la Fifa ha aperto un'inchesta, ha esaminato nuovamente la vicenda, e alla fine ha sputato fuori l'assurdo giudizio: tre giornate a Zidane e due a Materazzi.
Anch'io pensavo di aver capito male, come voi, ma in realtà è proprio così: il dolce e delicato Zizou, campioncino dai piedi fatati e dalla testa dura, ha avuto solo una giornata in più di Materazzi, difensore con la fama di cattivo che con quella testata ricevuta poteva anche rimanerci secco.
Eh no, qui c'è davvero qualcosa che non quadra.
Altro che due pesi e due misure, qui si sfiora e si supera il ridicolo.
Sono state equiparate, creando un pericoloso precedente, due fatti che si trovano, oggettivamente, su piani molto distanti tra loro.
Innanzittuto, ripetiamo per l'ennesima volta che la provocazione sui campi, dall'oratorio al Bernabeu passando per i giardinetti, è da sempre esistita.
Poi, avendo anche appurato che non ci sono state offese religiose, politiche o che riguardassero la madre, abbiamo un difensore che ha offeso probabilmente la sorella di un calciatore, e per tutta risposta è stato abbattuto da una testata che avrebbe sfondato un muro di cemento armato.
Purtroppo, Blatter e soci, che ormai si è capito non hanno proprio digerito la vittoria italiana del mondiale, hanno ben pensato di punire in questo modo indecente i due protagonisti della vicenda.
Perché Materazzi non sarà certo uno stinco di santo, ma da qui ad equiparare l'ingiuria alla craniata ce ne passa un bel po'.
Non solo, ma non hanno nemmeno tolto il pallone d'oro del mondiale al bleus dalla testa dura, per darlo al ben più meritevole Fabio Cannavaro, campione del mondo. Ma dai.
Per non parlare del rischioso precedente che in questo modo i simpaticoni della Fifa hanno creato: da oggi in poi quanti calciatori, dopo aver dato una bella gomitata al difensore, andranno a dire di essere stati provocati con gravi offese? E per tutti questi casi verrà a perta un'inchiesta? Tutti ci fionderemo a leggere labiali nascosti ogni volta che qualche pseudogiocatore si comporterà in modo così violento e poi cercherà inutili giustificazioni?
Ma fatemi il piacere. Insomma, sarò banale, ma questo è proprio uno scandalo.
E con questo, davvero, spero di non parlare di calcio per un bel po'. Lo giuro, davvero.

giovedì 20 luglio 2006

Angolo della cultura: la crabdance

Sappiatelo, io odio l'estate non soltanto per il caldo insopportabile, le spiagge affollate, i vestiti che si attaccano addoso e la perenne sonnolenza che mi colpisce.
Io odio l'estate sopratto a causa di cose stupide tipo questa qui, che ogni anno, puntualissime, arrivano ad allietarci almeno fino a fine agosto.

(La Stampa)