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lunedì 18 dicembre 2006

Adesso è davvero Natale

Sì dai, ormai lo possiamo dire.
E' arrivato il Natale.
Lo si capisce soprattutto dal fatto che anche il logo di Alternapoli ha cambiato veste, con un cappellino rosso e qualche fiocco di neve.

(Oltre alla novità grafica, anche i contenuti all'interno sono particolarmente interessanti, sempre se vi va).


(Alternapoli)

mercoledì 18 ottobre 2006

Cifra tonda

E siamo arrivati a quota 30.
Alternapoli, intendo. Sono 30 settimane che il nostro magazine è online.
Alle volte abbiamo sul serio pensato di chiudere i battenti: ci siamo trovati in difficoltà, senza idee, poco stimolati, con ambizioni diverse.
Ma abbiamo continuato, togliendoci più di una soddisfazione, riuscendo a fare informazione in modo alternativo e credo interessante.
Anche in questo numero, direi: si parla di fotografia, di agenzie matrimoniali, di skateboard, di Napòlide di Erri De Luca e tanto altro ancora.
Buona lettura.

(Alternapoli)

giovedì 21 settembre 2006

Fine settembre

Il problema è che è fine settembre, la voglia di lavorare seriamente ancora poca e i progetti che ci ronzano intorno parecchi.
Intanto Alternapoli è giunto al numero 26, con tante cose interessanti da leggere.
Ma il primo amore non si abbandona mai, anche se deve ritrovare una certa stabilità e ripartire con il piede giusto.
In ogni caso, buona lettura.

(Alternapoli)

domenica 10 settembre 2006

Scriv a schiover anche tu

Ehi, ce l'avete un raccontino nel cassetto, vero? E, magari, parla anche di Napoli.
Se sì, date un'occhiata qui su Alternapoli.
Abbiamo indetto un concorso letterario, dal titolo "Scriv a schiover".
Cerchiamo gente che ci racconti la Napoli che desidera, la Napoli che sogna, la Napoli che vorrebbe vedere e che, purtroppo, ancora non esiste.
Il tutto condensato in massimo 5000 battute da inviare a redazione@alternapoli.com.
Niente di eccezionale, in palio c'è una maglietta, la pubblicazione sul sito e tutta la nostra stima.
Un buon motivo per inviarci un raccontino, in ogni caso. No?

(Alternapoli)

lunedì 31 luglio 2006

Pulizie di fine luglio

Abbiamo ripulito un po' il blog da tutti i link ed i tags superflui.
Eliminato tutti i siti non più visitati o visitabili, tutte le categorie poco usate.
E, soprattutto, abbiamo aggiunto due importantissime segnalazioni: Alternapoli e il nuovo Lankelot.
Come avrò fatto a dimenticarmene?

martedì 16 maggio 2006

Alternapoli è online

E' online il nuovo numero di Alternapoli.
Il numero 12, per essere più precisi.
All'interno troverete uno speciale sul writing partenopeo, un itinerario spaesato nei meandri della Fnac, un articolo sul Subbuteo - meglio chiamarlo Calcio Tavolo, però -, riflessioni sulla crisi dei fuochisti napoletani,  una piccola denuncia su una biblioteca chiusa da tempo, il racconto su una misteriosa casa hi-tech e la presentazione del nuovo libro di Jacopo Fo, "Napoli nel sangue".
Questo è tutto, e non mi sembra poco.

martedì 28 febbraio 2006

Alternapoli nasce così

Il progetto "Alternapoli", nuovo settimanale di informazione napoletano, è ben sintetizzato dall'editoriale manifesto del direttore della testata:

Quattro amici in birreria, i soliti discorsi sull’attualità, la politica, lo sport e via dicendo. La voglia di farsi i fatti degli altri, per campare meno, ma in fin dei conti in modo più intenso.

Qualcosa per creare un diversivo rispetto allo studio, una deviazione da quel percorso che conduce dritti verso misteriose lauree specialistiche.
Poi, ad un certo punto, come nelle meno geniali favole per bambini, la parolina magica: Paulaner!
Sinonimo, nell’accezione luppoliana, della parola eureka.

Eureka cosa? Ci si chiede. Alternapoli sarebbe la risposta. Un’idea alternativa (facilmente deducibile dal nome della testata) per raccontare la nostra città in modo diverso, con toni giornalistici, ma allo stesso tempo strettamente personali. I fatti separati dalle opinioni, ma non dalle sensazioni.

Eventi e situazioni “sommerse”, trascurate dai media tradizionali, che possano interessare paradossalmente più di quanto ogni giorno viene riportato da tivù e giornali. La nostra priorità sta appunto nello svelare l’alter della notizia, le zone d’ombra tralasciate dai tradizionali canali di informazione. Dati positivi, che testimoniano un’identità diversa, giovane, ambiziosa della città, ma anche le macchie colpevolmente taciute nel solito resoconto generalista.

Il logo identificativo, frutto di mesi di riflessione, è emblematico. Una bocca a mo’ di ghigno, la cui ombra raffigura il simbolo della nostra città. Il fumo del Vesuvio - che speriamo si rimaterializzi il più in là possibile - trasformato in una sorta di nuvoletta fumettistica.

Il tutto a simboleggiare la nostra voglia di raccontare, talvolta anche con sarcasmo ed ironia velata, la città di Napoli. Abbiamo tutti orientamenti politici divergenti e ciò fa sì che Alternapoli non abbia una connotazione unica, ma che sia un settimanale nutrito da idee diverse. Da Alternapoli non aspettatevi marchette.

Davide Palliggiano

(Alternapoli)