giovedì 5 febbraio 2015
#agambatesa, parliamo di calcio con Auriemma nei bar di Napoli
giovedì 2 febbraio 2012
Palauno? No, grazie
mercoledì 28 dicembre 2011
L'ascensione di Roberto Baggio - Matteo Salimbeni e Vanni Santoni
Sulle tracce di Roberto Baggio, il Divin Codino, il Pallone d’Oro, il Coniglio bagnato, il campione “non da record, traguardi, medaglie”, ma “una cosa più bella. Più alta dei podi, più indissolubile dell’oro”. Ripercorrendo la carriera di un giocatore unico nella storia del nostro calcio, Vanni Santoni e Matteo Salimbeni in “L’ascensione di Roberto Baggio” ci portano all’interno di un “lunghissimo corteo di ricordi che si intreccia alla vita di una nazione e ne diventa coscienza collettiva”.
Ed è così, davvero. Roberto Baggio, uno dei calciatori italiani più forti di tutti i tempi, porta subito alla mente ricordi che ci riguardano tutti, in un modo o nell’altro: anche se non siamo stati tifosi della Fiorentina, della Juve o del Brescia. Ricordiamo le sue prodezze, la sua andatura caracollante, i suoi gol impossibili. Ricordiamo i sui occhi piccoli, il suo sorrisetto sornione, le sue capigliature. E ricordiamo anche e soprattutto il suo rigore sbagliato a Usa ’94, che fa ancora male, come una spina sotto la pelle.
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sabato 13 novembre 2010
L'Atlante illustrato del calcio '80
Io che ovviamente tifavo Napoli e Maradona, ma avevo poco più di cinque anni al primo scudetto, neanche dieci al secondo. Io che amavo anche le acrobazie di Rumenigge e l'eleganza di Van Basten, avevo pile e pile di figurine che scambiavo, accumulavo con gioia, album da colorare, mi emozionavo ogni volta che vedevo lo stadio pieno, la domenica.
Non avevo neanche dieci anni, ma lo ricordo benissimo. Un calcio che non c'è più, davvero. E che Isbn porta in libreria col suo Atlante illustrato del calcio '80. Un piccolo gioiello.
(Isbn Edizioni)
martedì 21 settembre 2010
Cose che non hanno prezzo
sabato 11 settembre 2010
Mi sembra giusto un po' ridicolo
sabato 4 settembre 2010
Viva la Rai
Certo che perdersi la prima rete, quella del pareggio dell'Italia con l'Estonia, è una cosa che solo la Rai poteva riuscire a fare.
Tutta colpa di un maledetto minibreak (la prossima volta non chiamatelo sul calcio d'angolo, è rischiosissimo).
(Corriere)
mercoledì 18 agosto 2010
Coppe europee
domenica 27 giugno 2010
La mia sul Sudafrica
Il mondiale più brutto e noioso della storia con gli arbitri più scandalosi di tutti i tempi.
lunedì 9 marzo 2009
Ronaldo torna al gol
martedì 3 marzo 2009
Mascara
Mascara è uno che colpi ad effetto di questo tipo li ha sempre fatti e cercati, vedi anche l'eurogol in casa dell'Inter da trenta metri e posizione defilata.
Quindi, non c'è da stupirsi. E non c'è nemmeno da gridare alla nazionale, come ho letto da qualche parte. Perché Mascara è un autentico talento, ma è anche un giocatore un po' discontinuo e troppo in là con gli anni (è del 79).
Complimenti comunque: questo sarà il gol più bello del campionato di quest'anno.
giovedì 4 settembre 2008
Campioni oversize
Ronaldo al mare poco dopo aver mangiato il pallone con cui ha giocato, fino a qualche anno fa.
(la Repubblica)
Giorni tristi
Dopo tanti anni niente più Fantacalcio con gli amici.
Non so se riuscirò a farmene una ragione.
lunedì 4 febbraio 2008
Bar sport
Innanzitutto sul fatto che il nostro parco portieri è ridotto ormai all'osso. Si fa male Buffon, e noi andiamo a giocare con due portieri "giovani" (comunque di 25 e 30 anni) e nessun altro alle loro spalle. Una volta il settore portieri era il nostro fiore all'occhiello, oggi invece la maggior parte delle squadre di serie A va a pescare estremi difensori da tutto il resto del mondo, e i nostri giovani sono sempre più relegati in panchina.
Poi, difensori: ottima la scelta di Barzagli, buona quella di Cannavaro, Materazzi e Zambrotta, ma dal momento che è un'amichevole si poteva forse lasciare spazio a qualche novità, lasciando a casa Oddo, Cassetti (due che giocano pochissimo) e Grosso, preferendo gente come Pasqual, Panucci, e perché no Moretti o Comotto. Giocatori che, negli ultimi anni, hanno dimostrato di meritare più di una chance in nazionale.
Per il centrocampo i dubbi invece non ci sono, nonostante Aquilani e Semioli vedano pochissimo il campo nelle loro squadre di club. Anche se in squadra vorrei vedere anche Cristiano Zanetti, il migliore nel suo ruolo in Italia, e Blasi, forse troppo rude e irruento, ma che forse con il lavoro svolto negli ultimi mesi a Napoli meritava una possibilità.
Per l'attacco, che curiosamente è quasi in tutto composto da napoletani: sono d'accordo con la decisione di lasciare a casa Cassano, che sta migliorando partita dopo partita ma lascerei ancora "a recuperare" condizione e mentalità con la Samp, ma non con quella di non convocare Alessandro Del Piero: che sarà vecchio, finito, inadatto alla nazionale, ma sta facendo la sua solita stagione da incorniciare. Un piccolo appunto: sono felicissimo per la convocazione di Marco Borriello, ragazzo che negli ultimi due anni è cresciuto in maniera incredibile e la speranza è quella che sia il futuro della nazionale. E anche per quella di Raffaele Palladino, anche lui conterraneo ma in fase un po' calante, rispetto allo spumeggiante inizio di stagione. Ultima riflessione: in attacco anche Di Natale e Quagliarella, anche loro ottimi giocatori, ma che ultimamente vedono poco la porta e sono un po' in affanno.
(Datasport)
martedì 29 gennaio 2008
Nicola, 31 anni, vergine
(Gazzetta)
venerdì 16 novembre 2007
Oggi chi metto in campo?
(la Repubblica)
giovedì 4 ottobre 2007
Attacco d'ansia
Solo per segnalare una straordinaria interpretazione di Tombolini: attacco d'ansia.
(Youtube)
Premio Oscar per Dida
E Galliani annuncia di non voler fare ricorso: e per cosa avrebbe dovuto farlo, per quella carezza?
(Repubblica)
domenica 9 settembre 2007
Riflessione post-partita
P.S. Al 18' del secondo tempo mi sono addormentato. Sul serio, e svegliato pochi minuti fa.
(Gazzetta)
Riflessione post-partita
P.S. Al 18' del secondo tempo mi sono addormentato. Sul serio, e svegliato pochi minuti fa.
(Gazzetta)
