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giovedì 2 febbraio 2012

Palauno? No, grazie

Stasera abbiamo giocato al Palauno di Largo Balestra, a Milano. Esperienza a dir poco surreale:
campo pessimo, spogliatoi mediocri (mancanza di luce, scarico mal funzionante, docce tiepide, pochissimo spazio). Per non parlare dell'accoglienza e della professionalità: abbiamo giocato dalle 21.30 alle 22.30 e alle 22.31 hanno spento tutte le luci sul campo, lasciandoci all'oscuro. buio totale, abbiamo anche rischiato di farci male cercando a tentoni l'uscita. Mi dilungherei ancora nei lati negativi (costo di campo e di bibite), ma mi limito a segnalare soltanto l'assurda risposta del gestore alla nostra richiesta di pettorine per distinguere le squadre: "eh, non le ho, non potete chiedermele il giovedì, non le ho", come se ci fosse un giorno particolare per richiederle. O forse ne hanno solo 5 e il giovedì sono in lavanderia. Vivamente sconsigliato.

mercoledì 28 dicembre 2011

L'ascensione di Roberto Baggio - Matteo Salimbeni e Vanni Santoni




Sulle tracce di Roberto Baggio, il Divin Codino, il Pallone d’Oro, il Coniglio bagnato, il campione “non da record, traguardi, medaglie”, ma “una cosa più bella. Più alta dei podi, più indissolubile dell’oro”. Ripercorrendo la carriera di un giocatore unico nella storia del nostro calcio, Vanni Santoni e Matteo Salimbeni in “L’ascensione di Roberto Baggio” ci portano all’interno di un “lunghissimo corteo di ricordi che si intreccia alla vita di una nazione e ne diventa coscienza collettiva”.



Ed è così, davvero. Roberto Baggio, uno dei calciatori italiani più forti di tutti i tempi, porta subito alla mente ricordi che ci riguardano tutti, in un modo o nell’altro: anche se non siamo stati tifosi della Fiorentina, della Juve o del Brescia. Ricordiamo le sue prodezze, la sua andatura caracollante, i suoi gol impossibili. Ricordiamo i sui occhi piccoli, il suo sorrisetto sornione, le sue capigliature. E ricordiamo anche e soprattutto il suo rigore sbagliato a Usa ’94, che fa ancora male, come una spina sotto la pelle.

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sabato 13 novembre 2010

L'Atlante illustrato del calcio '80

L'Atlante illustrato del calcio '80
















Io che ovviamente tifavo Napoli e Maradona, ma avevo poco più di cinque anni al primo scudetto, neanche dieci al secondo. Io che amavo anche le acrobazie di Rumenigge e l'eleganza di Van Basten, avevo pile e pile di figurine che scambiavo, accumulavo con gioia, album da colorare, mi emozionavo ogni volta che vedevo lo stadio pieno, la domenica.
Non avevo neanche dieci anni, ma lo ricordo benissimo. Un calcio che non c'è più, davvero. E che Isbn porta in libreria col suo Atlante illustrato del calcio '80. Un piccolo gioiello.

(Isbn Edizioni)

sabato 4 settembre 2010

Viva la Rai



Certo che perdersi la prima rete, quella del pareggio dell'Italia con l'Estonia, è una cosa che solo la Rai poteva riuscire a fare.
Tutta colpa di un maledetto minibreak (la prossima volta non chiamatelo sul calcio d'angolo, è rischiosissimo)
.

(Corriere)

mercoledì 18 agosto 2010

Coppe europee

Dopo il passo falso della Samp nei preliminari di Champions, aggrappata unicamente al bel gol di Pazzini, aspetto con ansia l'esordio del Napoli nei preliminari di Europa League, pregustando una partita aperta, difficile, ma alla portata della squadra di Mazzarri. E secondo me segna Cavani.

domenica 27 giugno 2010

La mia sul Sudafrica


Il mondiale più brutto e noioso della storia con gli arbitri più scandalosi di tutti i tempi.

lunedì 9 marzo 2009

Ronaldo torna al gol

Ronaldo segna il gol del pareggio contro il Palmeiras, dopo un lungo digiuno. Solo di gol, almeno a vedere le sue rotondità.

martedì 3 marzo 2009

Mascara

Vi siete emozionati anche voi vedendo il golazzo di Mascara contro il Palermo, vero? Io sì, mi sono entusiasmato, l'ho trovato un colpo di genio formidabile, ma la prodezza in sé non mi ha sorpreso.
Mascara è uno che colpi ad effetto di questo tipo li ha sempre fatti e cercati, vedi anche l'eurogol in casa dell'Inter da trenta metri e posizione defilata.
Quindi, non c'è da stupirsi. E non c'è nemmeno da gridare alla nazionale, come ho letto da qualche parte. Perché Mascara è un autentico talento, ma è anche un giocatore un po' discontinuo e troppo in là con gli anni (è del 79).
Complimenti comunque: questo sarà il gol più bello del campionato di quest'anno.



giovedì 4 settembre 2008

Campioni oversize



Ronaldo al mare poco dopo aver mangiato il pallone con cui ha giocato, fino a qualche anno fa.


(la Repubblica)

Giorni tristi



Dopo tanti anni niente più Fantacalcio con gli amici.
Non so se riuscirò a farmene una ragione.

lunedì 4 febbraio 2008

Bar sport

Convocazioni che fanno riflettere, le ultime di Donadoni per l’amichevole che la nostra nazionale di calcio giocherà mercoledì con il Portogallo.
Innanzitutto sul fatto che il nostro parco portieri è ridotto ormai all'osso. Si fa male Buffon, e noi andiamo a giocare con due portieri "giovani" (comunque di 25 e 30 anni) e nessun altro alle loro spalle. Una volta il settore portieri era il nostro fiore all'occhiello, oggi invece la maggior parte delle squadre di serie A va a pescare estremi difensori da tutto il resto del mondo, e i nostri giovani sono sempre più relegati in panchina.
Poi, difensori: ottima la scelta di Barzagli, buona quella di Cannavaro, Materazzi e Zambrotta, ma dal momento che è un'amichevole si poteva forse lasciare spazio a qualche novità, lasciando a casa Oddo, Cassetti (due che giocano pochissimo) e Grosso, preferendo gente come Pasqual, Panucci, e perché no Moretti o Comotto. Giocatori che, negli ultimi anni, hanno dimostrato di meritare più di una chance in nazionale.
Per il centrocampo i dubbi invece non ci sono, nonostante Aquilani e Semioli vedano pochissimo il campo nelle loro squadre di club. Anche se in squadra vorrei vedere anche Cristiano Zanetti, il migliore nel suo ruolo in Italia, e Blasi, forse troppo rude e irruento, ma che forse con il lavoro svolto negli ultimi mesi a Napoli meritava una possibilità.
Per l'attacco, che curiosamente è quasi in tutto composto da napoletani: sono d'accordo con la decisione di lasciare a casa Cassano, che sta migliorando partita dopo partita ma lascerei ancora "a recuperare" condizione e mentalità con la Samp, ma non con quella di  non convocare Alessandro Del Piero: che sarà vecchio, finito, inadatto alla nazionale, ma sta facendo la sua solita stagione da incorniciare. Un piccolo appunto: sono felicissimo per la convocazione di Marco Borriello, ragazzo che negli ultimi due anni è cresciuto in maniera incredibile e la speranza è quella che sia il futuro della nazionale. E anche per quella di Raffaele Palladino, anche lui conterraneo ma in fase un po' calante, rispetto allo spumeggiante inizio di stagione. Ultima riflessione: in attacco anche  Di Natale e Quagliarella, anche loro ottimi giocatori, ma che ultimamente vedono poco la porta e sono un po' in affanno.


(Datasport)

martedì 29 gennaio 2008

Nicola, 31 anni, vergine

Triste, davvero molto triste e povera di argomenti è la società nella quale si dibatte e si sprecano opinioni sull'astinenza dalle attività sessuali di un difensore della Juve.

(Gazzetta)

venerdì 16 novembre 2007

Oggi chi metto in campo?

Beh, giocare al fantacalcio è sempre bello, ma comprare un'intera squadra reale deve essere una sensazione ben diversa.

(la Repubblica)

giovedì 4 ottobre 2007

Attacco d'ansia

Su Dida che crolla a terra dopo essere stato sfiorato da un tifoso, non posso che tornarci una seconda volta.
Solo per segnalare una straordinaria interpretazione di Tombolini: attacco d'ansia.

(Youtube)

Premio Oscar per Dida

La caduta del gigante. Ma va là, pare sia stato fulminato da una scossa.
E Galliani annuncia di non voler fare ricorso: e per cosa avrebbe dovuto farlo, per quella carezza?

(Repubblica)

domenica 9 settembre 2007

Riflessione post-partita

Ma con una nazionale di vecchiacci acciaccati - Inzaghi e Del Piero in attacco. Inzaghi e Del Piero? - cosa speravamo di fare?
P.S. Al 18' del secondo tempo mi sono addormentato. Sul serio, e svegliato pochi minuti fa.

(Gazzetta)

Riflessione post-partita

Ma con una nazionale di vecchiacci acciaccati - Inzaghi e Del Piero in attacco. Inzaghi e Del Piero? - cosa speravamo di fare?
P.S. Al 18' del secondo tempo mi sono addormentato. Sul serio, e svegliato pochi minuti fa.

(Gazzetta)