Se Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen vi ha deluso un po', e invece andate pazzi per i film del buon vecchio George A. Romero, a breve Editrice Nord pubblicherà Pride and Prejudice and Zombies (Orgoglio e Pregiudizio e Zombie), dove, oltre alle storie d'amore, ci sono anche i morti tornati in vita e affamati di carne umana.
Pubblicare o non pubblicare. Fino a che punto è notizia, e quando si sfocia nella macabra e inutile ricerca dello scoop a tutti i costi? Quando si tratta di immagini dure e drammatiche come quella del soldato americano morente dilaniato da una bomba in Afghanistan, il dibattito sull'etica giornalistica torna sempre prepotentemente alla ribalta. Tra i primi ci fu Robert Capa, che addirittura con il suo "miliziano morente" riuscì ad immortalare proprio l'istante in cui la pallottola uccide il soldato (anche se negli ultimi tempi sono stati sollevati molti dubbi sull'autenticità della foto). Nella foto di Julie Jacobson - che trovate scavando un po' tra il link del web - è immortalata la morte che sta per sopraggiungere, la violenza della guerra. Così lontana, così vicina. Quello che i comuni cittadini non vedono mai, ma che sanno, perché non gli viene mostrato, ma che possono di sicuro immaginare. Quello che i film ci fanno vedere sempre, ma lì il sangue è finto, così come i morti ammazzati. Qui invece il morto è vero, e la foto ce lo testimonia in tutta la sua urgenza. Una foto scattata di fretta, neanche troppo nitida. Capita pochissime volte che qualcuno ci ricordi di quanti morti ci sono in guerra, dovunque, da una parte e dall'altra, soprattutto da quando molte guerre sono dimenticate, avvolte nei coni d'ombra dell'informazione. E, anche quando si tratta di guerre più note, che interessano l'occidente, i giornalisti sono sempre embedded, incorporati nelle truppe e quindi scrivono e vedono solo una parte della guerra. Invece qui c'è un uomo morto, insieme ai soldati ancora vivi. A casa c'è la sua famiglia, che ora lo piange e che si indigna - giustamente - per la pubblicazione della foto. Hanno di certo le loro ragioni. Il rispetto per la famiglia e per il morto è sicuramente da tener conto, ma purtroppo questo è quello che accade in guerra, non deve essere taciuto. In guerra si muore: e i giornali, i giornalisti e i fotografi esistono per raccontarlo, testimoniarlo e immortalarlo su pellicola, per sempre.
E il tuo blog è tornato ad essere aggiornato. Un contributo bello e toccante, come tutti quelli che parlano di te, tutti quelli che ti ricordano. Io ti ricordo, sempre. Ciao, Enzo.
La musichetta della sigla di Zelig credo che la conosciamo tutti. Si intitola Demasiado Corazon ed è di Willy deVille, cantante americano carismatico e originale. E' morto poco più di una settimana fa, dispiace ricordarlo solo adesso. Io lo conoscevo soprattutto per le sue ballate, come questa e questa. In realtà scopro che in 35 anni di carriera ha inciso più di 15 album. Da riscoprire, credo. (Qui il live a Zelig)
Mark Linkous degli Sparklehorse e Danger Mouse(Gorillaz, Gnars Barkley, altri progetti). David Lynch a realizzare booklet e videoclip. Un cd che nasce dal genio di questi artisti, ma che non può uscire per problemi con la EMI. E quindi cosa succede? Succede che l'album si trasforma in libro, con dentro un cd vuoto su cui masterizzare il disco, reperibile da tempo sul web (lo scaricate, sì). Il libro ora è sold out, ma per 10 $ si può ancora ordinare il poster (con cd annesso).
Boumil Hrabal è un ruscello di parole magiche, che improvvisamente diventa cascata. Dirompente, apre squarci su una Cecoslovacchia che non esiste più, sospesa tra realtà e fantasia, sempre. Hrabal racconta le sue storie con gli occhi lucidi e lo sguardo al passato, con leggerezza. Come ad un tavolo di una osteria, davanti ad un bel bicchiere di birra. Apre incisi che finiscono dopo tre righe, ti travolge con l'espressività rozza e appassionata dei suoi personaggi. L'avevo scoperto qualche anno fa con Treni strettamente sorvegliati e Ho servito il re d'Inghilterra, trovandoli incredibilmente ironico e originale. Ho finito da poco La cittadina dove il tempo si è fermato, che mi ha confermato il suo grande potere evocativo. Bello davvero.
Non vedo l'ora che arrivi ottobre per andare a vedere Up, il nuovo film della Pixar. Per avere un po' una idea della trama e dei personaggi, consiglio un giro su Trailer Island: ecco il trailer italiano, quello americano, e due splendidiupisodes.
Il 26 non prendete nessun impegno. NANO COMPIE UN ANNO. Vi aspettiamo al Cratere ad Ercolano, in via San Vito. Numerosi, e non dite che non vi avevo avvisato.
"Le tavole a fumetti di 'Star Trash' ci fanno ridere, ma sono anche molto serie: si tratta di un attacco al potere" - così Giusi Marchetta, giovane scrittrice casertana, definiva in un incontro pubblico il lavoro di Simona Bassano di Tufillo, che dal 5 giugno alle ore 19.00, resterà esposto per una settimana presso l'Art Garage a Pozzuoli.
L'inaugurazione della mostra di tavole a fumetti tratte dal libro "STAR TRASH - sacchetti in mondovisione" (Lavieri edizioni), è l'occasione per un incontro-dibatitto sulla questione ambientale campana, che chiude la campagna elettorale dei candidati della lista civica "Diritti @ Sinistra", e del candidato presidente Tommaso Sodano, da sempre particolarmente attento alla tematica rifiuti.
Sono invitati tutti i cittadini, le associazioni e i movimenti impegnati per la difesa del territorio e dell'ambiente, per fare il punto della situazione in una regione dove non è mai partita la bonifica di neanche uno dei 2550 siti contaminati da rifiuti tossici (pari al 45% del territorio campano); dove inceneritori e discariche sono siti militarizzati e secretati; dove non viene dato il via ad una raccolta differenziata capillare da parte delle istituzioni, che non trovano migliore scusa che scaricare la colpa su una popolazione martoriata, ingiuriata, privata dei più basilari diritti costituzionali: il diritto alla salute, il diritto a vivere in un ambiente salubre, il diritto ad avere accesso alle informazioni e il diritto a manifestare la propria opinione.
Interverranno: RAFFAELE DEL GIUDICE, direttore di Legambiente Campania e volto di "biutiful cauntri"; TOMMASO SODANO, candidato alla Presidenza della Provincia di Napoli; PASQUALE DI VAIA, medico di Chiaiano, candidato nella lista civica "Diritti @ Sinistra"; SIMONA BASSANO DI TUFILLO, autrice delle tavole in mostra, candidata nella lista civica "Diritti @ Sinistra".