domenica 19 agosto 2007

Storia della musica

Ma da dove è uscito questo fantastico sito?
Non ditemi che esiste da parecchio e io non ne sapevo nulla...
Via, subito tra i link, sarà una lettura indispensabile.

(Storia della musica)

Storia della musica

Ma da dove è uscito questo fantastico sito?
Non ditemi che esiste da parecchio e io non ne sapevo nulla...
Via, subito tra i link, sarà una lettura indispensabile.

(Storia della musica)

sabato 18 agosto 2007

Mi ero sbagliato

Rettifico, è appena finita la partita Napoli - Pisa: non so come è finita, ma dalle grida disumane  credo proprio che il Napoli abbia vinto.
E in più fiumi di cafoni si sono riversati per le strade di Napoli. E' finita la pacchia.

Mi ero sbagliato

Rettifico, è appena finita la partita Napoli - Pisa: non so come è finita, ma dalle grida disumane  credo proprio che il Napoli abbia vinto.
E in più fiumi di cafoni si sono riversati per le strade di Napoli. E' finita la pacchia.

Notizie dalla metropoli

Ehi, qui a Napoli è sabato (come nel resto d'Europa, mi pare), ma dal balcone non vedo il solito traffico sotto casa, non sento strombazzamenti in giro né scorgo i consueti, adorabili supercafoni all'orizzonte.
Una situazione così tranquilla, sinceramente, mi sembra irreale.
Non è che la maggior parte dei miei concittadini se ne resta in vacanza, magari a vita, in modo da rendere 'sto posto vivibile?
(Sì vabè, lo so, è una richiesta impossibile da realizzare. Allora non mi resta che godermi quest'ultima fine settimana di pace. Da lunedì, ricomincia la giungla metropolitana).

Notizie dalla metropoli

Ehi, qui a Napoli è sabato (come nel resto d'Europa, mi pare), ma dal balcone non vedo il solito traffico sotto casa, non sento strombazzamenti in giro né scorgo i consueti, adorabili supercafoni all'orizzonte.
Una situazione così tranquilla, sinceramente, mi sembra irreale.
Non è che la maggior parte dei miei concittadini se ne resta in vacanza, magari a vita, in modo da rendere 'sto posto vivibile?
(Sì vabè, lo so, è una richiesta impossibile da realizzare. Allora non mi resta che godermi quest'ultima fine settimana di pace. Da lunedì, ricomincia la giungla metropolitana).

giovedì 16 agosto 2007

Valentino, perché quel video?

Sì, vabè, arrivo sempre tardi sulla notizia. Ma capite, è appena passato ferragosto e questo blog d'estate lo leggiamo solo io e mia mamma dall'altra stanza.
Comunque due paroline su Valentino Rossi volevo dirle anche io.
Uno che, a pelle, non può che starti simpatico, con i suoi occhioni dolci, la sua faccia simpatica, la parlantina vivace. E simpatico lo è. Io, personalmente, ho sempre preferito Max Biaggi o Capirossi, sarà che a me sono sempre piaciuti di più i secondi con stile, che i primi della classe.

Tornando a Rossi: impossibile non parlare di lui, in questi giorni, senza collegarsi alla vicenda del fisco. Ma è anche difficile non fare riferimento al filmato amatoriale inviato alle redazioni dal Valentino nazionale per fare chiarezza sulla vicenda.

La prima cosa che ho pensato, quando l'ho visto, è stata: ma se capitasse a me un problema col fisco, potrei fare lo stesso? Mandare un bel filmato in cui giustifico l'accaduto e me la prendo coi media - che strumentalizzano sempre, ma guarda un po' - o col fisco italiano. Potrei farlo? No.
Ovviamente, direi: chi cavolo sono io? Un signor nessuno. Ma Valentino Rossi è Valentino Rossi, quindi è possibile, necessario per lui cercare di raddrizzare un po' la sua immagine di bravo ragazzo, infangata - dice lui - dai media e meno brillante di un tempo, quando vinceva e stravinceva sui circuiti di mezzo mondo.
Volevo dire solo questo: secondo me, la mossa potrà rivelarsi anche azzecata, rassicurare i fan e commuovere le casalinghe, ma è un tipo di messaggio che trovo di cattivo gusto, come i relativi servizi telegiornalistici che hanno dato risalto al video autoprodotto. No, non lo trovo un bello spettacolo.
E' successo quello che è successo, ok? E' normale che i giornali e i tg ne parlino. Valentino Rossi è un personaggio pubblico e corre in moto, e quando corre in moto i giornalisti parlano di lui inserendolo nella sezione Sport. Ma se nei suoi confronti risulta - come risulta, al momento - l'ipotesi di reato di "omessa dichiarazione dei redditi e dichiarazione infedele", per una somma di 112 milioni di euro, ci si deve anche aspettare di passare dalla sezione sport a quella di cronaca, e che si parli un po' di più di lui. O sbaglio?
Ok per la Canalis, Valentino: se dicono che sei un mollicone, un latin lover, che flirti con la Canalis e poi non è neppure vero, m'incavolerei anch'io.
Ma sulla questione fisco, non posso essere d'accordo: nè con Valentino, che ha realizzato il filmato, nè con le tv che l'hanno mandato in onda. Al massimo, poteva organizzare una bella intervista, e ci facevano anche il programma serale su raiuno, con un bel po' di share. Ma così, proprio no.
Allora, nel dubbio, era quasi meglio restare in silenzio, aspettare che chi deve fare chiarezza sulla vicenda, la faccia. A Londra, in Italia, o a Paperopoli, per capire se quei soldi di tasse sono stati pagati oppure no.
Se sì, sarà bello vederlo correre nuovamente col sorriso sulle labbra e la coscienza a posto. Altrimenti, mi sa che ci saranno un altro po' di articoli indignati sul suo conto, e non ci sarà video autoprodotto che tenga. E, solo dopo aver pagato, tutto tornerà come prima.

Valentino, perché quel video?

Sì, vabè, arrivo sempre tardi sulla notizia. Ma capite, è appena passato ferragosto e questo blog d'estate lo leggiamo solo io e mia mamma dall'altra stanza.
Comunque due paroline su Valentino Rossi volevo dirle anche io.
Uno che, a pelle, non può che starti simpatico, con i suoi occhioni dolci, la sua faccia simpatica, la parlantina vivace. E simpatico lo è. Io, personalmente, ho sempre preferito Max Biaggi o Capirossi, sarà che a me sono sempre piaciuti di più i secondi con stile, che i primi della classe.

Tornando a Rossi: impossibile non parlare di lui, in questi giorni, senza collegarsi alla vicenda del fisco. Ma è anche difficile non fare riferimento al filmato amatoriale inviato alle redazioni dal Valentino nazionale per fare chiarezza sulla vicenda.

La prima cosa che ho pensato, quando l'ho visto, è stata: ma se capitasse a me un problema col fisco, potrei fare lo stesso? Mandare un bel filmato in cui giustifico l'accaduto e me la prendo coi media - che strumentalizzano sempre, ma guarda un po' - o col fisco italiano. Potrei farlo? No.
Ovviamente, direi: chi cavolo sono io? Un signor nessuno. Ma Valentino Rossi è Valentino Rossi, quindi è possibile, necessario per lui cercare di raddrizzare un po' la sua immagine di bravo ragazzo, infangata - dice lui - dai media e meno brillante di un tempo, quando vinceva e stravinceva sui circuiti di mezzo mondo.
Volevo dire solo questo: secondo me, la mossa potrà rivelarsi anche azzecata, rassicurare i fan e commuovere le casalinghe, ma è un tipo di messaggio che trovo di cattivo gusto, come i relativi servizi telegiornalistici che hanno dato risalto al video autoprodotto. No, non lo trovo un bello spettacolo.
E' successo quello che è successo, ok? E' normale che i giornali e i tg ne parlino. Valentino Rossi è un personaggio pubblico e corre in moto, e quando corre in moto i giornalisti parlano di lui inserendolo nella sezione Sport. Ma se nei suoi confronti risulta - come risulta, al momento - l'ipotesi di reato di "omessa dichiarazione dei redditi e dichiarazione infedele", per una somma di 112 milioni di euro, ci si deve anche aspettare di passare dalla sezione sport a quella di cronaca, e che si parli un po' di più di lui. O sbaglio?
Ok per la Canalis, Valentino: se dicono che sei un mollicone, un latin lover, che flirti con la Canalis e poi non è neppure vero, m'incavolerei anch'io.
Ma sulla questione fisco, non posso essere d'accordo: nè con Valentino, che ha realizzato il filmato, nè con le tv che l'hanno mandato in onda. Al massimo, poteva organizzare una bella intervista, e ci facevano anche il programma serale su raiuno, con un bel po' di share. Ma così, proprio no.
Allora, nel dubbio, era quasi meglio restare in silenzio, aspettare che chi deve fare chiarezza sulla vicenda, la faccia. A Londra, in Italia, o a Paperopoli, per capire se quei soldi di tasse sono stati pagati oppure no.
Se sì, sarà bello vederlo correre nuovamente col sorriso sulle labbra e la coscienza a posto. Altrimenti, mi sa che ci saranno un altro po' di articoli indignati sul suo conto, e non ci sarà video autoprodotto che tenga. E, solo dopo aver pagato, tutto tornerà come prima.

mercoledì 15 agosto 2007

Piccoli vantaggi di un'estate a Napoli

Non ci sono dubbi: una delle cose più belle dell'agosto in città è il poter trovare sempre il posto auto sotto casa.
Senza interminabili giri dell'isolato, con il sole allo zenit, macchine in quarta fila e gente che ti strombazza appena metti la freccia.

Insomma, è quasi un piacere guidare, e di conseguenza parcheggiare
Che goduria, e quando mi ricapita più?

Piccoli vantaggi di un'estate a Napoli

Non ci sono dubbi: una delle cose più belle dell'agosto in città è il poter trovare sempre il posto auto sotto casa.
Senza interminabili giri dell'isolato, con il sole allo zenit, macchine in quarta fila e gente che ti strombazza appena metti la freccia.

Insomma, è quasi un piacere guidare, e di conseguenza parcheggiare
Che goduria, e quando mi ricapita più?

domenica 12 agosto 2007

L'angolo del gossip tennistico

Notizie gossippare che ti rovinano l'estate: la tennista Martina Hingis e il tennista ceco Radek Stepanek non si sposeranno più.
Probabilmente, per via di questa sua orribile camicia. Chi non l'avrebbe mollato uno con quella cosa a scaglie azzurre addosso?

(Repubblica)

L'angolo del gossip tennistico

Notizie gossippare che ti rovinano l'estate: la tennista Martina Hingis e il tennista ceco Radek Stepanek non si sposeranno più.
Probabilmente, per via di questa sua orribile camicia. Chi non l'avrebbe mollato uno con quella cosa a scaglie azzurre addosso?

(Repubblica)

giovedì 9 agosto 2007

Estate musicale

In questi ultimi giorni ho sentito molta musica in auto. Purtroppo.
Purtroppo, perché l'ho ascoltata con persone per le quali il massimo dell'alternative era un live di Baglioni ed i Coldplay una marca di lavatrici.
Ottimi compagni di viaggio, per carità. Ma allora non fatemi preparare il cd se non riuscite ad ascoltare più di 10 secondi di una mia canzone senza passare avanti. Insomma, è stato un mezzo incubo, soprattutto quando si trattava di ascoltare Essere una donna della Tatangelo o il the best of Eros Ramazzotti. Sul primo Gigi Finizio, roba del tipo mi è caduto il cuore nel caffè, poi, mi sono quasi uscite le bolle. Ci mancava soltanto Bruci la città di Irene Grandi, ma a mandarla ripetutamente ci pensavano già tutte le stazioni radiofoniche ascoltate. A proposito, il prossimo che me la fa ascoltare rischia sul serio di finire all'ospedale.
Meno male che sono tornato a casa: la prima cosa che ho fatto, è stata riabbracciare virtualmente il mio vecchio caro Itunes.
Mi sei mancato soprattutto tu, durante la vacanza.
Ah, per concludere: l'unica canzone decente di questa estate è quella di Roy Paci e Aretuska.

Estate musicale

In questi ultimi giorni ho sentito molta musica in auto. Purtroppo.
Purtroppo, perché l'ho ascoltata con persone per le quali il massimo dell'alternative era un live di Baglioni ed i Coldplay una marca di lavatrici.
Ottimi compagni di viaggio, per carità. Ma allora non fatemi preparare il cd se non riuscite ad ascoltare più di 10 secondi di una mia canzone senza passare avanti. Insomma, è stato un mezzo incubo, soprattutto quando si trattava di ascoltare Essere una donna della Tatangelo o il the best of Eros Ramazzotti. Sul primo Gigi Finizio, roba del tipo mi è caduto il cuore nel caffè, poi, mi sono quasi uscite le bolle. Ci mancava soltanto Bruci la città di Irene Grandi, ma a mandarla ripetutamente ci pensavano già tutte le stazioni radiofoniche ascoltate. A proposito, il prossimo che me la fa ascoltare rischia sul serio di finire all'ospedale.
Meno male che sono tornato a casa: la prima cosa che ho fatto, è stata riabbracciare virtualmente il mio vecchio caro Itunes.
Mi sei mancato soprattutto tu, durante la vacanza.
Ah, per concludere: l'unica canzone decente di questa estate è quella di Roy Paci e Aretuska.

venerdì 27 luglio 2007

Finalmente vacanza



Questo blog (e il suo autore) si godono la meritata vacanza, finalmente.

La prova costume pare non sia stata superata in pieno, ma poco importa. Per ora pensiamo solo alla tintarella e al totale relax.
Ci si risente ad agosto inoltrato, io per qualsiasi cosa mi trovate a mollo dalle parti di Torre San Giovanni.