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domenica 30 dicembre 2007

Altrimenti non riuscivo a dormire

A volo a volo, come si dice dalle mie parti, per segnalarvi gli ascolti più interessanti del mio 2007, in ordine sparso:



Giardini di Mirò - Dividing Opinions
AIR - Pocket Symphony
Travis - The Boy with no Name
Patrick Wolf  - The Magic Position
Technicolor Dreams - A Toys orchestra
Our Love To Admire – Interpol
Arcade fire - Neon Bible
Radiohead – In Rainbows
Cristina Donà – La quinta stagione
Wilco - Sky Blue Sky

sabato 15 dicembre 2007

Leonard Cohen nella Hall

Mai lettura e recensione furono più adatte di quella precedente.
Leonard Cohen è una delle new entry nella Rock Hall of Fame, insieme a Madonna.
Certo non aveva bisogno di questo riconoscimento per ottenere un credito maggiore come autore o cantante, ma è pur sempre un modo per rendere la sua musica ancora più eterna.
Anche se, sinceramente, basterebbe ascoltare Famous blue raincot per capire la sua grandezza.

(Reuters, Youtube)

domenica 19 agosto 2007

Storia della musica

Ma da dove è uscito questo fantastico sito?
Non ditemi che esiste da parecchio e io non ne sapevo nulla...
Via, subito tra i link, sarà una lettura indispensabile.

(Storia della musica)

Storia della musica

Ma da dove è uscito questo fantastico sito?
Non ditemi che esiste da parecchio e io non ne sapevo nulla...
Via, subito tra i link, sarà una lettura indispensabile.

(Storia della musica)

sabato 14 aprile 2007

Esprimi un desiderio

Dopo il crollo del lampione di Ponte Milvio, perché non sperare che crollino un po' anche le vendite del libro?
(Cavolo solo ora, vedendo la classifica dei più venduti della settimana, mi sono reso conto che Moccia ne ha sfornato un altro: Scusa ma ti chiamo amore. Aiuto).

(Rainews, Wuz)

Esprimi un desiderio

Dopo il crollo del lampione di Ponte Milvio, perché non sperare che crollino un po' anche le vendite del libro?
(Cavolo solo ora, vedendo la classifica dei più venduti della settimana, mi sono reso conto che Moccia ne ha sfornato un altro: Scusa ma ti chiamo amore. Aiuto).

(Rainews, Wuz)

lunedì 5 febbraio 2007

La statistica inutile

Io che le statistiche già non le sopporto, non posso che odiarle quando creano mostri come questo.
Roba che fa andare a nozze tutti gli articolisti più allupati dei quotidiani, quasi come una lettera di Veronica Lario a Silvio Berlusconi.
Ci sono i dati, c'è il sesso, c'è l'autorevolezza della fonte: un mix micidiale che può far andare in tilt le redazioni d'ogni giornale italiano che (non) si rispetti.
Quindi, secondo questa statistica, possiamo stare tranquilli. Le nostre connazionali sono le più vogliose di tutte: addirittura la media di più di un rapporto a settimana. Ellapeppa.
Ed il titolo di Ign coglie la palla al balzo, è quasi da film porno: "Sesso, italiane da record nel Vecchio continente".
Tutto molto bello. Vivo nella patria del sesso sfrenato e non me n'ero ancora accorto.
Alla prossima che non ci sta, allora, posso sempre chiedere di venire a letto con me per non fare abbassare la media nazionale.
Grande tattica, non avrò più problemi in futuro.
Un ringraziamento particolare - di cuore, davvero - a chi ha ideato questa fantastica - e utilissima - classifica.

(AdnKronos)

La statistica inutile

Io che le statistiche già non le sopporto, non posso che odiarle quando creano mostri come questo.
Roba che fa andare a nozze tutti gli articolisti più allupati dei quotidiani, quasi come una lettera di Veronica Lario a Silvio Berlusconi.
Ci sono i dati, c'è il sesso, c'è l'autorevolezza della fonte: un mix micidiale che può far andare in tilt le redazioni d'ogni giornale italiano che (non) si rispetti.
Quindi, secondo questa statistica, possiamo stare tranquilli. Le nostre connazionali sono le più vogliose di tutte: addirittura la media di più di un rapporto a settimana. Ellapeppa.
Ed il titolo di Ign coglie la palla al balzo, è quasi da film porno: "Sesso, italiane da record nel Vecchio continente".
Tutto molto bello. Vivo nella patria del sesso sfrenato e non me n'ero ancora accorto.
Alla prossima che non ci sta, allora, posso sempre chiedere di venire a letto con me per non fare abbassare la media nazionale.
Grande tattica, non avrò più problemi in futuro.
Un ringraziamento particolare - di cuore, davvero - a chi ha ideato questa fantastica - e utilissima - classifica.

(AdnKronos)

giovedì 28 dicembre 2006

Ancora classifiche (in attesa dell'anno nuovo)

Rapidi rapidi, proseguiamo con le classifiche inutili.
Quella sui film visti al cinema, quest'anno non posso giocarmela, perché al cinema ci sarò andato si o no 6-7 volte. E gli unici che ricordo con piacere sono Inside Man, Slevin e Thank You for Smoking.
Passiamo invece con disinvoltura alla musica. Quest'anno è stato davvero molto interessante.
Non solo ho scoperto band ed artisti che, francamente, ignoravo abbondantemente, ma ho anche ascoltato dischi nient'affato male, incisi sempre nel 2006:
Moltheni - Toilette Memoria
Damien Rice - 9
Badly Drawn Boy - Born in UK
Blessed Child Opera - Happy Ark
Beck - The Information
Daniel Johnston - Lost and Found
I love you but I've chosen darkness - Fear is on our side
Norfolk & Western - The unsung colony
Sparklehorse - Dreamt For Light Years In The Belly Of A Mountain
The Mars Volta - Amputechture
Questo è tutto, per ora, in attesa di ascoltare la monumentale opera di Tom Waits, Orphans.


mercoledì 27 dicembre 2006

Iniziamo le classifiche (come ogni bravo blogger che si rispetti)

Si avvicina la fine dell'anno, per certi blogger una data particolare soprattutto perché è possibile trarre bilanci, fare classifiche, spiattellarle sul blog e aumentare i contatti e i commenti.
Anch'io, quindi, non posso certo tirarmi indietro.
E puntuale, come ogni anno, condivido coi poveretti che passano da 'ste parti le mie autoreferenziali classifiche.
Partiamo dai 10 libri più interessanti letti nel 2006 e non necessariamente usciti nel 2006 (di solito la classifica più noiosetta, quindi ce la giochiamo per prima):

La famiglia Winshaw, di Jonathan Coe
Piombo e Tenerezza, di Enzo G. Baldoni
Gomorra, di Roberto Saviano
Sette Pezzi d'America, di autori vari
Napòlide, di Erri De Luca
Un eroe dei nostri tempi, di Michail J. Lermontov
Signori Bambini, di Daniel Pennac
Come pelle che si rompe, di Stephen Forster
Disorder, di Gianfranco Franchi
Mancano le ultime 150 pagine, ma non ci sono dubbi: La versione di Barney, di Mordecai Richler

sabato 23 dicembre 2006

Dove l'Italia primeggia

Italiani brava gente.
Specie quando si tratta di viaggiare. Ma non quei viaggi culturali, ché la cultura già abbonda dalle nostre parti.
Quando andiamo all'estero, in Kenya ad esempio, quello che piace agli italiani è soprattutto il turismo sessuale.
Lo conferma questo interessante articolo di Matteo Fagotto su Peace Reporter.
Vergogna.

(Peace Reporter)

lunedì 18 dicembre 2006

A breve su questi schermi...

Ci avviciniamo alla fine dell'anno, e come ogni blogger che si rispetti e se la tiri almeno un pochino, già sto preparando le mie classifiche.
Musicali, cinematografiche e letterarie.
Aspettatevi 3-4 post belli lunghi, pallosetti e altamente autoreferenziali, allora.

venerdì 20 ottobre 2006

Classifiche musicali? No, grazie

Lo so, le classifiche - soprattutto musicali - lasciano il tempo che trovano.
Ed il Rolling Stone è una rivista che si preoccupa di più dell'ultimo pearcing di Cristina Aguilera che della qualità della musica proposta.
Ma come si fa a mettere tra i primi 10 album di tutti i tempi 4 dischi dei Beatles e Closer dei Joy Division al 157° posto?

(Rolling Stone)

venerdì 8 settembre 2006

venerdì 7 luglio 2006

Dream team

Nella squadra ideale di campioni del mondiale, annunciata dalla Fifa, ci sono ben 7 italiani.
La muraglia Buffon, l'inarrestabile Zambrotta, il generoso ed elegante Pirlo, l'instancabile Gattuso e l'immenso Cannavaro.
Poi, non so bene il perché, anche Totti e Toni.

(Corriere)

giovedì 29 dicembre 2005

Tiriamo le somme - Film

Concludo con i film più belli del 2005, anche se ammetto di essere andato poche volte al cinema:





Cinderella Man, di Ron Howard
History of violence, di David Cronenberg
Sin City, di Robert Rodriguez

La terra dei morti viventi, di George A. Romero

Tiriamo le somme - Libri

Questi i libri più interessanti letti durante l’anno, non necessariamente usciti nel 2005:



David Randall, Il giornalista quasi perfetto
Voltaire, Candido o l'ottimismo
Federico Rampini, Il Secolo cinese
Gesualdo Bufalino, Le menzogne della notte
Tiziano Terzani, Pelle di leopardo
David Grieco, Il Comunista che mangiava i bambini
Giovanni Maria Bellu, I fantasmi di Portopalo
Neil Postman, Divertirsi da morire
Richard A. Clarke, Contro tutti i nemici
Patrick Karlsen, Postnovecento
Andrea Barbano, L’Italia dei giornali fotocopia

Tiriamo le somme - Musica

Si avvicina la fine dell’anno e, tanto per essere originali, direi che è tempo di classifiche personali.


Iniziamo dalle canzoni e dai dischi.



Le canzoni più amate del 2005:



Black Eyed Peas – My Humps
Madonna – Hung up
James Blunt – You’re beautiful

Lorenzo Jovanotti – Mi fido di te
Depeche Mode – Precious
Babyshambles – Fuck forever



Dischi del 2005 più ascoltati durante l’anno:



Zoa – La più pallida idea
Afterhours – Ballate per piccole iene
Depeche Mode – Playing the angel
The Mars Volta – Frances the mute



Dischi di tutti i tempi più ascoltati:



Afterhours – Hai paura del buio?
Marlene Kuntz – Il Vile
Fabrizio De André – Le Nuvole
Casino Royale – CRX
The Mars Volta – De-loused in the comatorium

La Crus – Crocevia
Morgan – Canzoni dell’appartamento
Jeff Buckley – Grace

Sparklehorse – It’s a wonderful life

giovedì 1 dicembre 2005

Dagli USA

Seattle è la "città più letterata degli USA", secondo un'analisi basata su vari parametri: ciò che sembra fare davvero la differenza, però, è l'accesso e l'uso costruttivo delle risorse del web.


(Ansa, via Lankelot)