domenica 20 febbraio 2011
martedì 8 febbraio 2011
Il nuovo sito dell'Adelphi
domenica 6 febbraio 2011
La versione di Barney
Diciamo la verità, a mio modesto parere era davvero impossibile rendere il capolavoro di Mordecai Richler sullo schermo. Quando lo lessi, ormai 4-5 anni fa, ricordo di aver riso e pianto in modo incontenibile, e il personaggio di Barney Panofsky è rimasto dentro me, crescendo, per anni.
Il film però non è male: Giamatti è stratosferico, da Oscar, Hoffman pure molto bravo, insomma si vede con piacere, anche se forse indugia troppo sul dolore nella seconda parte ed è impossibile non piangere, non versare una lacrimuccia, negli ultimi venti minuti di film. Ma il libro è davvero inarrivabile.
martedì 1 febbraio 2011
Così, giusto per chiarire
"La cava a fossa non è idonea alla realizzazione di una discarica di materiali inquinanti in quanto adottando le prescrizioni di legge non è possibile garantire l’isolamento dei rifiuti e del percolato alla base e sui lati della discarica per un periodo superiore a 5-10 anni qualora la discarica sia realizzata ad opera d’arte. Si aggiunga che il percolato che si forma da rifiuti non selezionati e differenziati è molto aggressivo e distrugge i materiali impermeabilizzanti in pochi anni."
L'intero articolo su Sinistra Svegliati.
domenica 30 gennaio 2011
lunedì 17 gennaio 2011
Shane Jones - Io sono Febbraio
Storia dell'inverno che non voleva finire mai
In un luogo e in un tempo imprecisato, una piccola cittadina vive un incubo infinito: da mesi gli abitanti sono immersi in un inverno che sembra non voler finire mai, la luce del sole è un lontano ricordo, ovunque solo freddo e neve.
Mentre gli adulti cadono in una profonda depressione, uno spirito misterioso di nome Febbraio si accanisce contro la popolazione, vietando il volo degli aquiloni e delle mongolfiere. Ed è quando i bambini della città iniziano a scomparire che Thaddeus Lowe decide di ribellarsi dichiarando guerra a Febbraio.
Io sono Febbraio è un romanzo allegorico e struggente, un piccolo scrigno di invenzioni letterarie e immagini poetiche. Shane Jones, con una prosa lirica ed evocativa, racconta una surreale fiaba invernale, la storia di un’umanità oppressa che non ha perso la speranza e ha ancora la forza di lottare.
www.isbnedizioni.it
domenica 16 gennaio 2011
Il rock è morto (o quasi)
Nei primi cento singoli del 2010 in Gran Bretagna c'è il più basso numero di pezzi rock di sempre.
Interessante pezzo del Post per capire in che direzione sta andando la musica.
(Il Post)
lunedì 3 gennaio 2011
Salmoni nel Tamigi
venerdì 31 dicembre 2010
Le canzoni del 2010
1) Arcade Fire - Ready To Start
2) Badly Drawn Boy - Too Many Miracles
3) Interpol - Barricade
4) Massimo Volume - Litio
5) Kanye West & Bon Iver - Lost In The World
6) Ministri - Gli alberi
7) Adam Green - Breaking Locks
8) Neil Young - Walk With Me
9) Vampire Weekend - Cousins
10) Bonaparte - Boycott Everything
Qui invece la classifica completa di XTM, con tanto di motivazioni per ogni pezzo.
mercoledì 29 dicembre 2010
Il 2010 e l'ambiente
(Guardian)
lunedì 27 dicembre 2010
Badly Drawn Boy, il ritorno
L'ho atteso con ansia, questo ritorno, deluso un po' dal precedente disco. E, che dire, It's What I'm Thinking Pt.1: Photographing Snowflakes mi piace, e anche parecchio.
lunedì 20 dicembre 2010
Moving Modern family
Un concorso promosso da Ford e Corriere del Mezzogiorno: Moving Modern family, che permetterà a 8 famiglie della Campania di beneficiare di 500 euro di buono spesa in un centro commerciale, accompagnati da autista e personal shopper in una nuova Ford C-Max.
Come? Partecipando a un gioco on line. Ogni giorno sul sito del Corriere del Mezzogiorno ci saranno una o più parole in rosso, basterà compilare la frase e inviarla via mail con nome, cognome, provincia di residenza e numero di telefono a prenotazione@corrieredelmezzogiorno.it, entro il 23 dicembre, per vincere.
Maggiori info qui.
martedì 14 dicembre 2010
Polidori, Siliquini, Scilipoti. E chi vi scorda più?
Oggi sono stato attaccato al pc per seguire la diretta del voto, ma l'avevo capito sin da subito che non c'era da fidarsi. E' infatti è andata come è andata. Il giorno che doveva essere il trionfo di Fini e la disfatta di Silvio si è trasformato nella sua vittoria (di Pirro, direte): ma ha la fiducia striminzita al Senato e alla Camera, i numeri parlano chiaro. E la cosa che mi fa più rabbia, alla fine, oltre al fatto che Berlusconi sia ancora lì, è sapere che tutto questo è stato causato da quelli che per me sono illustri sconosciuti, ma i cui nomi ora non dimenticherò tanto facilmente: Polidori, Siliquini, Scilipoti. E chi vi scorda più?
Chi l'avrebbe mai detto
Piano piano mi appassiono ai social network, mi interesso alle loro logiche, ne comprendo bene l'utilità. E Social Media Marketing mi dà una mano enorme nel capire meglio un bel po' di cose. Ottima lettura.