Quindi, cosa aspettiamo? Firmiamo tutti, dal momento che il destino di questi animali, di tantissimi cuccioli di cane e gatto dell'Est Europa è unicamente nelle mani dei nostri parlamentari. Per firmare la petizione basta andare sul sito della LAV e compilare il form, semplice, per inviare una mail ai rappresentanti dei Gruppi parlamentari, ai Relatori e ad una serie di Senatori-chiave da cui dipenderà l'approvazione della legge.
martedì 14 settembre 2010
La Lav contro il traffico di animali
Quindi, cosa aspettiamo? Firmiamo tutti, dal momento che il destino di questi animali, di tantissimi cuccioli di cane e gatto dell'Est Europa è unicamente nelle mani dei nostri parlamentari. Per firmare la petizione basta andare sul sito della LAV e compilare il form, semplice, per inviare una mail ai rappresentanti dei Gruppi parlamentari, ai Relatori e ad una serie di Senatori-chiave da cui dipenderà l'approvazione della legge.
venerdì 16 novembre 2007
Te lo do io il portabottiglie
(Corriere della sera)
sabato 10 marzo 2007
Il massacro dei delfini
Come al fatto che vado su Youtube - come sempre - esploro un po' la home alla ricerca di qualcosa di interessante e poi via con la ricerca per tags. Oggi ho scritto la tesi, qualche pagina dedicata al rapimento di Enzo Baldoni, ormai sono partito, e forse pure col piede giusto.
Per non so quale strano gioco di associazioni mentali, penso ad Enzo, poi subito all'agenzia di pubblicità da lui fondata, "Le balene".
Mi metto a cercar balene, mi guardo un paio di video. Poi cambio cetaceo: delfini, perché mi sono sempre stati troppo simpatici. Per una ricerca più ampia, gioco con l'inglese: dolphins.
Ecco che appaiono più di settemila video che corrispondono alla parola cercata. Faccio un giro tra le pagine, ma alla seconda mi blocco. Subito.
Fisso il quadratino del video cercando di capire. Poi capisco, e sto male.
STOP KILLING DOLPHINS !!!
Ecco, posso solo immaginare quello che ci sarà in quel video. Posso, perché avevo già letto la notizia del massacro dei delfini in Giappone qualche tempo fa. Ma vederlo, dico, non è certo come leggerlo.
Prendo coraggio, ci clicco su: "This video may contain content that is inappropriate for some users, as flagged by YouTube's user community".
Clicco Confirm, perché DEVO vedere quest'atto di barbarie.
Ma ora che l'ho fatto, difficilmente riuscirò a togliermelo dalla mente.
Fermiamo questo massacro, sottoscrivete qui la petizione. Io l'ho già fatto.
(Youtub, Petitiononline)
Il massacro dei delfini
Come al fatto che vado su Youtube - come sempre - esploro un po' la home alla ricerca di qualcosa di interessante e poi via con la ricerca per tags. Oggi ho scritto la tesi, qualche pagina dedicata al rapimento di Enzo Baldoni, ormai sono partito, e forse pure col piede giusto.
Per non so quale strano gioco di associazioni mentali, penso ad Enzo, poi subito all'agenzia di pubblicità da lui fondata, "Le balene".
Mi metto a cercar balene, mi guardo un paio di video. Poi cambio cetaceo: delfini, perché mi sono sempre stati troppo simpatici. Per una ricerca più ampia, gioco con l'inglese: dolphins.
Ecco che appaiono più di settemila video che corrispondono alla parola cercata. Faccio un giro tra le pagine, ma alla seconda mi blocco. Subito.
Fisso il quadratino del video cercando di capire. Poi capisco, e sto male.
STOP KILLING DOLPHINS !!!
Ecco, posso solo immaginare quello che ci sarà in quel video. Posso, perché avevo già letto la notizia del massacro dei delfini in Giappone qualche tempo fa. Ma vederlo, dico, non è certo come leggerlo.
Prendo coraggio, ci clicco su: "This video may contain content that is inappropriate for some users, as flagged by YouTube's user community".
Clicco Confirm, perché DEVO vedere quest'atto di barbarie.
Ma ora che l'ho fatto, difficilmente riuscirò a togliermelo dalla mente.
Fermiamo questo massacro, sottoscrivete qui la petizione. Io l'ho già fatto.
(Youtub, Petitiononline)
venerdì 12 gennaio 2007
Cani pesanti
lunedì 4 settembre 2006
L'uomo dei coccodrilli
Ogni volta che in uno dei suoi documentari lo vedevamo accarezzare un coccodrillo, abbracciare un pitone o disturbare un animale bello pericoloso, avevamo paura che sarebbe stata l'ultima volta, o che comunque quel pazzo australiano un giorno o l'altro si sarebbe fatto male, a forza di scherzare col fuoco.
E alla fine, infatti, così è successo.
Non si è trattato di un coccodrillo, ma di una razza.
E alla fine, per Steve Irwin, "Mr Crocodile Hunter", è finita come avevamo spesso immaginato.
(la Repubblica)
lunedì 8 maggio 2006
Vorrei vedere se lo facessero a voi
Bene, questa notizia non può che far tirare un sospiro di sollievo non solo a noi, ma soprattutto ai poveri animali costretti a subire i capricci dei padroni sulla propria pelle.
Pitbull, Boxer, Dobermann, Cane Corso, Alano e anche il tenerissimo Jack Russell, sono sempre stati dei cani ai quali i padroni, non si sa bene in base a quali caratteristiche estetiche, amputavano la coda.
Ma ora anche il Comitato di Bioetica si è pronunciato su questo tema, votando un documento che giudica eticamente inaccettabile questa pratica sui cani, a meno che non si tratti per motivi di salute (quali, mi chiedo?).
Allora, dopo questo documento, la responsabilità morale passa ai veterinari, che si spera accolgano tutti la mozione e la smettano di praticare - pagati sottobanco - simili interventi su questi esemplari canini che, di sicuro, con coda e orecchie intatte sono molto ma molto più belli.
(Corriere)
domenica 20 novembre 2005
L'acquario delle meraviglie
Atlanta: il 23 novembre aprirà il Georgia Aquarium, l'acquario più grande del mondo.
Più di 30 milioni di litri d'acqua per 100.000 pesci di 500 specie, tra cui due squali balena, divisi in 60 ambienti differenti.
mercoledì 9 novembre 2005
Macachi matematici
Le scimmie e i confronti numerici.
Secondo me, qualcuna di loro, con i numeri se la cava nettamente meglio di me.
lunedì 10 ottobre 2005
A proposito di virus
Non bastava l'influenza aviaria, con tutto il carico di allarmismo mediatico e il panico da pandemia sulle pagine dei quotidiani di mezzo mondo.
Ora è il turno del virus dell'influenza equina, causa di una misteriosa epidemia tra i cani di New York.
Per ora non ci sono prove della contagiosità del virus per l'uomo ma, con i tempi che corrono, non mi stupirebbe affatto una nuova epidemia di disinformazione.
martedì 4 ottobre 2005
Il massacro dei delfini
Ogni anno migliaia di delfini vengono massacrati in Giappone.
Una mattanza orribile e indecente, che prosegue ormai da più di cento anni, in molti posti dell'isola, specialmente nella baia di Taiji.
In un primo momento i delfini erano pescati soprattutto per essere mangiati - facendoli passare per carne di balena -, oggi più semplicemente per offrire una continua offerta alla domanda dei delfinari di tutto il mondo, che pretendono i migliori esemplari per i loro spettacoli o per i "programmi di nuoto".
E così ogni anno, in Giappone, ne vengono uccisi più di 20.000, in un modo così barbaro e violento che non riesco neanche a raccontare.
E' necessario porre fine ad un simile orrore. Non so se questa manifestazione possa servire a qualcosa, ma sicuramente non sarebbe sbagliato andarci.
martedì 20 settembre 2005
Gallina hi-tech fa buon brodo?
Non vorrei fare del razzismo tra i vari generi animali, ma la cuccia supertecnologica per galline mi sembra davvero una trovata inutile e costosa.
Costa 500 euro. Già spenderli per un cane o per un gatto mi sembra una follia. Figuriamoci per un pennuto gradevole soltanto quando è cucinato.
Per maggiori informazioni, comunque, questo è il sito dell'Omlet Eglu.
(Apogeonline, Omlet)
martedì 6 settembre 2005
La vera bestia è l'uomo
Nella splendida isola di Reunion, nell'Oceano Indiano, i cani randagi vengono usati come esche vive per gli squali. Proprio così. Vengono trafitti con un amo sul muso e gettati in mare.
Aiutiamo a porre fine a questo orrore, partecipando alla petizione sul sito 30millionsdamis.
sabato 21 maggio 2005
Dopo la mucca-pazza
La nuova frontiera dell'orrore terroristico o, più semplicemente, un modo come un altro per ammazzare innocenti e seminare terrore.
La mucca-bomba. Con un precedente israeliano.
Specie in pericolo
Scoperta una nuova specie di scimmia in Tanzania. Muso sveglio e buffo e tanta vitalità. Purtroppo, si ritiene che siano pochi, forse un migliaio, gli esemplari ancora vivi. Ovviamente, la sua sopravvivenza è in pericolo anche a causa della distruzione del suo habitat, da parte dell'uomo.
(BBC)
lunedì 16 maggio 2005
Scommesse ippiche clandestine
Scoperto oggi a Napoli un ippodromo clandestino. Cavalli sequestrati, arresti e ritrovamento di sostanze anabolizzanti. Un giro d'affari, derivante dalle scommesse clandestine, stimato intorno al miliardo di euro l'anno.
La necessità di sensibilizzare l'opinione pubblica nei confronti di simili abusi e maltrattamenti nei confronti degli animali, ci sembra un atto a dir poco doveroso.
(Infolav)
mercoledì 20 aprile 2005
Utili alla scienza
Anche queste son soddisfazioni.
George Bush, il vicepresidente Dick Cheney e il segretario alla difesa Donald Rumsfeld credo possano ritenersi soddisfatti di questo riconoscimento.
venerdì 15 aprile 2005
Animal's corner
Sembra che tra un po' ci ritroveremo senza api: questi insetti corrono un serio rischio di estinzione, a causa degli insetticidi ed dell'effetto serra.
Anche il numero di molti anfibi, stando ad alcune ricerche, sta calando vistosamente, e molte rane e salamandre difficilmente riescono a sopravvivere e riprodursi, soprattutto a causa dei cambiamenti avvenuti nel clima.
Grazie alla clonazione, intanto, rivive un cavallo purosangue e trionfatore in numerose gare. Niente sport per lui, però. E' destinato unicamente alla riproduzione.
Ora sappiamo che il diavolo della Tasmania, se vuole, può fare davvero male, con i suoi morsi.
E riusciamo anche a capire perchè gli uccelli (in questo caso le gru), quando camminano, muovono continuamente la testa avanti e indietro.
(Corriere, Ecplanet, Repubblica, Lanci, Lescienze)
giovedì 7 aprile 2005
Il massacro delle foche
Vergognatevi, brutti bastardi! E se qualcuno facesse lo stesso con i vostri figli?
Firmate anche voi la petizione, per favore.
giovedì 31 marzo 2005
Pappa buona
Non la mangerò mai e poi mai.
Non chiedetemi perchè. Ma ho sempre provato un'innata simpatia per questi buffi, enormi e sgraziati animali.