domenica 16 agosto 2015
Caldo ed estate, bere acqua conviene!
D’estate fa molto più caldo e bere acqua è molto importante. Serve infatti a fornire la migliore idratazione e a far funzionare bene il nostro organismo.
giovedì 9 ottobre 2014
Tara a Napoli
mercoledì 27 agosto 2014
Esagerazioni a parte, credo si sia trattato di un successo sotto molteplici punti di vista: una campagna che ha unito una componente ludica, una componente emozionale e una di grande utilità sociale, e lo ha fatto con un gioco semplice, che fa ridere ed è tremendamente virale.
Ogni volta che si parla di #IceBucketChallenge, sia per criticare che per elogiare l'iniziativa, ed è questo a mio avviso uno dei punti maggiormente di forza del gioco, si aumenta la portata del messaggio e di conseguenza le donazioni.
Le chiacchiere sulla Littizzetto che ha donato poco, sulla ministra che non ha capito bene cosa fare, su Kledi polemico e gli #IceBucketChallenge Fail, Pinuccio che li prende in giro e invita a non sprecare acqua e a donare, fanno tutti parte di un meccanismo che non fa altro che alimentare la portata virale del messaggio. Non importa che se ne parli bene o male, l'importante è che se ne parli, insomma. Non importa se doni o meno, puoi anche fare solo la secchiate d'acqua gelida con ghiaccio, sarà in ogni caso servito a qualcosa.
E quel qualcosa è davvero tanto: i numeri sono enormi, sia quelli dei video che delle donazioni. Non scherziamo. Che ci siano vip e meno vip che vogliano trarne vantaggio e visibilità, credo sia normale, accettabile, criticabile, ma sostanzialmente poco interessante. Che ci sia una parte, piccola media o grande, che non abbia capito a cosa serve l'#IceBucketChallenge, non importa, perché tra i contatti sui social network di queste persone ce ne saranno altre che, dopo aver visto il video e averci ragionato su, ne usciranno più consapevoli. Sapranno una cosa che prima non sapevano e su cui non avevano ragionato, e magari un giorno faranno anche una donazione.
Le uniche cose che considero negative, ma che non spostano di una virgola la mia riflessione sul'#IceBucketChallenge, sono: l'enorme spreco di acqua e ghiaccio di queste ultime settimane, mentre c'è gente che ogni giorno perde la vita perché di acqua non ne ha; il fatto che, probabilmente, dopo questo botto estivo di popolarità si tornerà a parlare e riflettere sulla SLA soltanto quando ci saranno di nuovo persone famose – un Borgonovo, ad esempio – colpite dalla malattia; e l'invasione senza freni di video di secchiate sulle nostre bacheche che, sinceramente, dopo un po' finiscono per diventare ripetitivi e annoiare.
mercoledì 12 giugno 2013
Serbia: plastica e rifiuti devastano il territorio
venerdì 22 marzo 2013
Milano, il B&B scarica liquami nel Lambro
Ho scritto questo pezzo per Econote. Ci tengo particolarmente a segnalarlo sia perché vivo ormai da 3 anni in una zona molto vicina al fiume Lambro, sia perché ritengo che bisogna punire, sempre e comunque, comportamenti come questo.
Si torna a parlare del fiume Lambro, come già capitato 3 anni fa dopo la serie di sversamenti industriali tossici (600mila litri di gasolio e petrolio dai depositi della Lombarda Petroli di Villasanta).Questa volta la notizia la riporta il Corriere della Sera, che con un articolo a firma Armando Stellaparla del Bed and breakfast Cascina Gobba e ci informa di come “L’edificio di via Padova 389 non è allacciato alla fogna. Raccoglie le acque nere dagli alloggi dei turisti, le spinge nel sottosuolo e le vomita nel fiume.”La concessione per l’apertura del B&B era stata rilasciata senza che però ci fosse l’allacciamento alle fogne, si apprende leggendo il pezzo del cronista. Pazzesco. E mentre ci si rimpallano le responsabilità, ci si incolpa a vicenda – la gestione del residence, la Mm che gestisce il servizio idrico – e si cercano lentamente soluzioni, il B&B continua ad essere aperto e a sversare nel Lambro i liquami di coloro che vi soggiornano.Rinviamo alla lettura del pezzo sul Corriere per i dettagli tecnici, mentre qui sottolineamo l’ennesimo colpo a questo fiume già abbastanza devastato negli ultimi anni. Un fiume avvelenato, ma come si vede dalle foto del reportage del 2010 nel Parco Lambro, in grado di rinascere e combattere gli scempi delle persone senza scrupoli.
domenica 20 novembre 2005
L'acquario delle meraviglie
Atlanta: il 23 novembre aprirà il Georgia Aquarium, l'acquario più grande del mondo.
Più di 30 milioni di litri d'acqua per 100.000 pesci di 500 specie, tra cui due squali balena, divisi in 60 ambienti differenti.
domenica 13 novembre 2005
Sulla privatizzazione dell'acqua 2
La questione della privatizzazione dell'acqua a Napoli, tra presunte trattative, sedicenti rappresentanti dei Comitati Civici e pochissima chiarezza, si complica sempre di più.
sabato 5 novembre 2005
Sulla privatizzazione dell'acqua
Beppe Grillo, padre Zanotelli e la questione della privatizzazione dell'acqua.
Durante la Notte Bianca a Napoli il comico genovese avrebbe dovuto parlarne, così come fece nello spettacolo al Palapartenope qualche mese fa. Invece non l'ha fatto, un po' per colpa degli organizzatori e un po' a causa dei problemi di sicurezza che l'hanno obbligato a interrompere lo spettacolo prima del previsto.
Ma il problema dell'acqua è di fondamentale importanza, non c'è dubbio. Vogliamo saperne di più a riguardo e ci uniamo a Grillo nella richiesta di un intervento di Bassolino che chiarisca la posizione della Regione sulla scottante questione.


