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lunedì 30 marzo 2009

Opportunità

"Ho voluto risarcire, e non è la prima volta che lo faccio, una persona che ha avuto un passato difficile, fatto di sconfitte pesanti come macigni. Su Daniela si sono dette tante cose. Io non voglio giudicare se lei abbia ragione o meno. Voglio darle un’opportunità".
Il buon samaritano Emilio Fede affida la conduzione di Sipario a Daniela Martani, ex Alitalia, ex Gf, ex Fattoria. Una ex di tutto.
Il nome giusto per un appuntamento - ovviamente - da perdere.

(Corriere)

sabato 26 gennaio 2008

Sezione trash

Ma il motivo della sezione calendari trash su Repubblica qualcuno me la spiega?
A parte quella di attirare gli allupati, dico.
Legami col giornalismo, con l'informazione, la notizia. Ce ne sono?
Capisco il dover rivolgersi ad un target quanto più differenziato, ma "Un anno con le ragazza cubane nella sezione trash" sembra l'annuncio di un sexyshop che una cosa da mettere su un giornale, seppure on line. Diamine.


giovedì 8 marzo 2007

Che bella la festa delle donne

Scalmanate. Stasera vi voglio vedere così.
Tirate a lucido, inguainate nei vostri vestitini della domenica, strette nei completi in similpelle comprati sulla bancarella di fiducia, rivestite di magliettine leopardate, tigrate, zebrate, oscene.

Stasera tutte per strada o nei locali, ché è la vostra festa. Alla ricerca del divertimento spicciolo, della pomiciatina selvaggia, dello spogliarellista dei vostri sogni con la mimosa tra i denti e lo slip minuscolo.
Dai, sbizzarritevi pure. In quattro o cinque nella stessa macchina, la più bella alla guida - che non si distrae e attira i maschietti - etutte le altre a urlare sguaiate, sbraitare, fare postegge. Vai, che avita fà o'bburdell.
Alla faccia delle suffragette, del femminismo, delle pari opportunità. Stasera si folleggia.
Baccanti urlanti alla disperata ricerca di testosterone.
Virago impernacchiate disposte al tutto per tutto, dimenticando per una notte cosa sia la dignità.
Oggi è la vostra festa, l'8 marzo, la festa delle donne.
Ma tanto a voi che ve frega, l'importante è portare a casa il tanga acetato del Centocelle Nightmare di turno.

E tanti auguri a tutte.

Che bella la festa delle donne

Scalmanate. Stasera vi voglio vedere così.
Tirate a lucido, inguainate nei vostri vestitini della domenica, strette nei completi in similpelle comprati sulla bancarella di fiducia, rivestite di magliettine leopardate, tigrate, zebrate, oscene.

Stasera tutte per strada o nei locali, ché è la vostra festa. Alla ricerca del divertimento spicciolo, della pomiciatina selvaggia, dello spogliarellista dei vostri sogni con la mimosa tra i denti e lo slip minuscolo.
Dai, sbizzarritevi pure. In quattro o cinque nella stessa macchina, la più bella alla guida - che non si distrae e attira i maschietti - etutte le altre a urlare sguaiate, sbraitare, fare postegge. Vai, che avita fà o'bburdell.
Alla faccia delle suffragette, del femminismo, delle pari opportunità. Stasera si folleggia.
Baccanti urlanti alla disperata ricerca di testosterone.
Virago impernacchiate disposte al tutto per tutto, dimenticando per una notte cosa sia la dignità.
Oggi è la vostra festa, l'8 marzo, la festa delle donne.
Ma tanto a voi che ve frega, l'importante è portare a casa il tanga acetato del Centocelle Nightmare di turno.

E tanti auguri a tutte.

lunedì 30 ottobre 2006

Ancora pupe, ancora secchioni

Ma non era finito la scorsa settimana "La pupa e il secchione"?
Sembra di no, dato che ho acceso per un secondo la tv e mi sono ritrovato di nuovo davanti quelle coppie di poveretti/acci che ballavano al ritmo di "I don't feel like dancing" degli Scissor Sister, mentre Papi sghignazzava e si dimenava come un invasato.
Ammetto di essermi fermato a vedere almeno 3 coppie, incuriosito.
Poi sono iniziati i conati ed ho dovuto spegnere.

mercoledì 19 luglio 2006

Cultura in tv: la settimana della sega

E noi che stiamo qui sempre a lamentarci dei nostri palinsesti.
Prendete l'Inghilterra: su Channel 4, dopo la "settimana del pene", ecco pronta la "settimana della sega".
Insomma, tutti pronti a battere il record USA che, per gli amanti delle statistiche, è di 8 ore e mezzo.
8 ore e mezzo?

(Tgcom)

lunedì 3 luglio 2006

Il complotto

Dei folli, poco fa, sul programma sui Mondiali di Raiuno - ho riconosciuto Mazzola e Tardelli, ma forse anche qualcun altro - stavano portando avanti da una mezz'ora una teoria assurda su un complotto internazionale architettato da una mente oscura ai danni dell'Italia: in realtà avrebbero squalificato Frings per poi far sì che l'arbitro possa dirigere a favore della Germania e noi poi non potremmo lamentarci perché potrebbero risponderci: "ma abbiamo anche squalificato Frings, quale arbitraggio contro di voi".
Da camicia di forza, sul serio.

mercoledì 3 maggio 2006

Ma con tutto quello che succede nel mondo, dico...

No. Dopo questa notizia, stanotte non credo che riuscirò a dormire.
A parte gli scherzi, giuro che quando leggo che il sito de "la Repubblica" riporta simili cialtronale mi cadono davvero le braccia.

(la Repubblica)

giovedì 27 aprile 2006

Grande Fratello, tv di qualità

Per fortuna, il Grande Fratello è finito.
E con esso, se ne va tutto il carico di trash, flautolenze, porcherie e schifezze varie che ci ha accompagnato per più di tre mesi.
Per la cronaca, i 900.000 euro del primo premio li ha vinti Augusto De Megni, che ne aveva davvero bisogno.
Tutti gli altri componenti della casa sono già, chi più chi meno, ospiti fissi da Costanzo la domenica pomeriggio. Fanno trenini ed altre cose di questo tipo, beati loro. Il poeta ci appiopperà un paio di libri di poesie da scuola elementare che diventeranno immediatamente best sellers. Qualcuna, più fortunata, farà un calendario, ma quasi tutti tra tre - quattro mesi saranno già abbondantemente dimenticati. Almeno si spera.
L'unica cosa che davvero dispiace, è che con il programma finirà anche l'esilarante "Mai dire Grande Fratello & figli".
Sempre eccezionali, la Gialappa's, il Mago Forest, Ubaldo Pantani e Caterina Guzzanti hanno davvero superato se stessi.
La cosa più bella è che pensavo imitassero i personaggi della casa forzandone alcune delle loro caratteristiche: cioè, il burino facendolo diventare più burino, la scema più scema, e così via.
Invece no. Alla fine, infatti, ho scoperto che alcuni dei personaggi parodiati durante la trasmissione, dal vivo erano molto, ma molto peggio.
Che tristezza.

(Corriere)