Visualizzazione post con etichetta live8. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta live8. Mostra tutti i post

mercoledì 9 novembre 2005

E il Live 8?

Il "Live 8" organizzato da Bob Geldof mi aveva entusiasmato, lo ammetto. Ne avevo già parlato, a suo tempo, più di una volta. Con toni fiduciosi, pieni di speranza, solo alla fine realisti.
Ora, a distanza di quasi 5 mesi, finalmente
qualcuno fa chiarezza sulla situazione. Come è andata a finire, allora? Male, soprattutto per l'Africa.


(Live8, Nuovi Mondi Media, Independent)

domenica 3 luglio 2005

Live 8 - The day after

La grande musica è finita, ora tocca ai potenti leader mondiali assicurare giustizia, solidarietà ed un futuro migliore ai paesi africani.
Cancellando il debito, questo sì, ma anche sviluppando una gestione delle risorse e degli investimenti quanto più oculata possibile, fornendo alle nazioni dell'Africa le strutture di base - ospedali, scuole, acquedotti - e le direttive essenziali per governare meglio e porre fine alle decine di guerre che attanagliano il paese.
Utopia? Forse si, ma non ci stancheremo mai di sperarci.


(La Repubblica, Corriere della Sera, l'Unità)

sabato 2 luglio 2005

Riflessioni sul G8

Mi sconvolge profondamente pensare che durante il prossimo G8, in nome della giustizia e per il bene della Terra, per combattere la povertà che attanaglia i paesi del Terzo Mondo ed evitare che un bambino ogni tre secondi muoia di fame o per mancanza di medicine, ci saranno anche Silvio Berlusconi e George W. Bush.
Speriamo bene.


(Sabotatore, G8, Disinformazione)

Live 8

Roma, Circo Massimo.
Londra, Hyde Park, 
Parigi, Palazzo di Versailles
Berlino, Porta di Brandeburgo
Philadelphia, Museum of art.
E ancora Tokyo, Mosca, Eden, Barrie e Johannesburg

Dieci grandi concerti contemporanei, dal nord al sud del mondo, dalle 14 di oggi pomeriggio fino all'una di stanotte, per convincere gli otto leader mondiali che si riuniranno in Scozia la prossima settimana, a cancellare il debito dei paesi più poveri della Terra, e salvare in questo modo milioni di vite umane. Il tutto organizzato da un grande artista e, prima ancora, un grande uomo: Bob Geldof.


Decine di artisti di primo piano si esibiranno nel corso della giornata: in Italia, tra gli altri, Francesco De Gregori, Zucchero, Duran Duran, Elisa, Irene Grandi, Tiromancino, Max Pezzali, Alex Britti, Nek, Piero Pelù, Fiorella Mannoia, Biagio Antonacci, Pino Daniele, Ligabue, Jovanotti, Laura Pausini, Claudio Baglioni, Renato Zero, Antonello Venditti, Noa e Mauro Pagani. A Londra i nomi più importanti saranno gli U2 con Paul McCartney, i Coldplay con Richard Aschroft, Pink Floyd, REM, Dido, Elton John, Madonna, Mariah Carey, Robbie Williams e Sting.


Buon concerto a tutti, soprattutto quando è per una così buona causa. Per "fare della povertà un fenomeno del passato".


(Live8live, Bob Geldof)