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venerdì 14 aprile 2006

Brutti sogni

Gli eventi degli ultimi giorni mi hanno scosso parecchio.
Stanotte ho sognato Provenzano imbavagliato che inseriva pizzini nell'urna del mio seggio elettorale. Se n'è andato piagnucolando e gridando: "Brogli! Brogli!".
Ho avuto paura. Per fortuna mi sono svegliato subito.

mercoledì 5 aprile 2006

Dura la vita del presidente di seggio

Diciamo la verità: quanto è odioso, inutile, snervante, sottopagato e poco invidiabile fare il Presidente o lo Scrutatore di seggio elettorale?
Forse non tutti, nella loro vita, hanno provato questa ebrezza, il piacere di costituire il seggio elettorale, svegliarsi per due giorni consecutivi all’alba e tornare la sera tardissimo a casa, avere a che fare con gente di tutti i tipi – ma davvero di tutti i tipi –, spiegare a diciottenni inesperti e a vecchine particolarmente odiose in che modo si voti per le elezioni, fare attenzione a non perdere le matite (ma perché, poi?) e pregare fino all’ultima scheda di aver fatto i giusti calcoli, altrimenti dopo lo spoglio si possono fare anche le ore piccole: tutto questo, per 5-6 euro all’ora.
Facciamo un rapido calcolo: il sabato per costituire il seggio e vidimare le schere, un paio d’ore. La domenica dalle 8 alle 22, il lunedì dalle 8 alle 15, più 4 – 5 ore da mettere nel conto per le varie operazioni di scrutinio. Quasi una trentina d’ore, ad occhio e croce.
Qualcuno dirà: ma chi te lo fa fare? Nessuno, infatti, ma per uno studente disoccupato e squattrinato quei 180 euro – 150 nel caso dello scrutatore – sono come manna dal cielo. E infatti, quest’anno lo farò ancora una volta. Non proprio volentieri, ma lo farò.