lunedì 21 novembre 2005

Cogne, lo show infinito

Nuova puntata della telenovela che più appassiona, attualmente, gli italiani. Peccato che, però, non si parli di "Beautiful", ma della realtà.
Si tratta della storia di una donna accusata dell'omicidio del proprio bambino. Dopo il barbaro assassinio, sia o non sia stata lei, è stato un continuo susseguirsi di colpi di scena mediatici: i racconti ai telegiornali, le lacrime della donna durante il talk-show di Costanzo, le interviste per i settimanali femminili più alla moda, poi l'annuncio in diretta tv della nuova gravidanza, fino ai pareri degli pseudosociologi e degli psicologi più fotogenici sui perché e i percome di quell'orribile assassinio. Poi ricostruzioni attreverso plastici, illazioni, conferme e smentite, presunte rivelazioni dell'avvocato difensore, mentre la donna continua a piangere in un'aula, il marito assume i panni del presunto assassino in un filmato realizzato nel tentativo di scagionare la moglie e fuori dal tribunale una folla di curiosi vuole anch'essa prendere parte a questo macabro gioco mediatico.
Ma cos'è, un nuovo reality show? Sbaglio, o si sta perdendo il senso e la gravità di quello che sta accadendo? È morto un bambino, poco più di tre anni fa, e la donna accusata di averlo ucciso rischia trent'anni di carcere. Forse i media e le persone comuni lo hanno dimenticato. Io no.


(Corriere)


1 commento:

  1. Che vergogna!Gente che ha persino fatto ore e ore di viaggio in treno, pur di non perdere lo spettacolo....

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