martedì 22 maggio 2012
lunedì 23 aprile 2012
Una produzione Isbn Edizioni, con la regia di Massimo Coppola.
martedì 27 marzo 2012
Lemillebolleblu: 3 giorni a Napoli (magari per Pasqua o un ponte) #...
domenica 25 marzo 2012
Business Card Animation
one neat little package from Messy Design on Vimeo.
martedì 20 marzo 2012
Pecoranera, di Devis Bonanni
E su Facebook e Twitter il contest, con 5 copie del libro in palio
venerdì 16 marzo 2012
martedì 13 marzo 2012
Pecoranera
sabato 25 febbraio 2012
Voglia di vincere - Perché i videogames sono importanti
domenica 5 febbraio 2012
Editoria, Web & Social Network
giovedì 2 febbraio 2012
Palauno? No, grazie
sabato 21 gennaio 2012
Navi troppo vicine alle coste, pratica diffusa
L’inchino al Giglio che ha portato al disastro della Costa Concordia, abbiamo letto nelle ultime ore, non è stato certo un episodio isolato. La pratica dell’inchino per salutare isole e cittadine sulla costa, infatti, è consuetudine antica nel mondo delle navi, testimoniato e accolto con gioia e divertimento addirittura da un post sul blog di Costa Crociere, prima cancellato all’indomani della tragedia e poi rimesso al suo posto dopo una serie di articoli polemici sul tema.Continua qui.
venerdì 20 gennaio 2012
Le ultime 5 ore
Cinque persone in un aeroporto. Fuori, il mondo che conoscevano sta finendo.
Douglas Coupland
Data di uscita: 19 gennaio 2012
Traduzione: Marco Pensante
Formato: Special Books
ISBN: 9788876382529
mercoledì 18 gennaio 2012
mercoledì 28 dicembre 2011
L'ascensione di Roberto Baggio - Matteo Salimbeni e Vanni Santoni
Sulle tracce di Roberto Baggio, il Divin Codino, il Pallone d’Oro, il Coniglio bagnato, il campione “non da record, traguardi, medaglie”, ma “una cosa più bella. Più alta dei podi, più indissolubile dell’oro”. Ripercorrendo la carriera di un giocatore unico nella storia del nostro calcio, Vanni Santoni e Matteo Salimbeni in “L’ascensione di Roberto Baggio” ci portano all’interno di un “lunghissimo corteo di ricordi che si intreccia alla vita di una nazione e ne diventa coscienza collettiva”.
Ed è così, davvero. Roberto Baggio, uno dei calciatori italiani più forti di tutti i tempi, porta subito alla mente ricordi che ci riguardano tutti, in un modo o nell’altro: anche se non siamo stati tifosi della Fiorentina, della Juve o del Brescia. Ricordiamo le sue prodezze, la sua andatura caracollante, i suoi gol impossibili. Ricordiamo i sui occhi piccoli, il suo sorrisetto sornione, le sue capigliature. E ricordiamo anche e soprattutto il suo rigore sbagliato a Usa ’94, che fa ancora male, come una spina sotto la pelle.
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