giovedì 7 aprile 2005

Ascolti pomeridiani



"Storie d'Italia", dei Gang, è un disco splendido. Folklore, passione e rabbia trasudano da ogni nota di questo piccolo gioiello struggente e malinconico.
Gli undici episodi di questo strabiliante disco sarebbero da studiare nelle scuole, sia dal punto di vista dei testi che della musica, sia come dure e approfondite analisi della società italiana.


Senza dubbio il capolavoro dei Gang, “Storie d’Italia” unisce con maestria testi lirici, poetici e mai banali a musiche convincenti e orecchiabili. L’utilizzo di vari strumenti, violini, fisarmoniche e chitarre su tutti, rende il disco in apparenza leggero e scanzonato: in realtà si tratta di un’opera letteraria in musica, da comprendere con calma, metabolizzare, analizzare con cura con il libretto dei testi alla mano.


La vetta più alta finora raggiunta dai Gang, il disco dell’assoluta maturità, uno dei più belli degli ultimi quindici anni. Quando una canzone vale molto di più di un orecchiabile ritornello.


Complimenti a questo gruppo poco conosciuto ma di grande spessore.


(The Gang, Ondarock)

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