domenica 5 febbraio 2012

Editoria, Web & Social Network

Da poco più di una settimana ho creato un blog in cui scriverò di editoria, social network, marketing on line e  comunicazione sul web legata ai libri:

giovedì 2 febbraio 2012

Palauno? No, grazie

Stasera abbiamo giocato al Palauno di Largo Balestra, a Milano. Esperienza a dir poco surreale:
campo pessimo, spogliatoi mediocri (mancanza di luce, scarico mal funzionante, docce tiepide, pochissimo spazio). Per non parlare dell'accoglienza e della professionalità: abbiamo giocato dalle 21.30 alle 22.30 e alle 22.31 hanno spento tutte le luci sul campo, lasciandoci all'oscuro. buio totale, abbiamo anche rischiato di farci male cercando a tentoni l'uscita. Mi dilungherei ancora nei lati negativi (costo di campo e di bibite), ma mi limito a segnalare soltanto l'assurda risposta del gestore alla nostra richiesta di pettorine per distinguere le squadre: "eh, non le ho, non potete chiedermele il giovedì, non le ho", come se ci fosse un giorno particolare per richiederle. O forse ne hanno solo 5 e il giovedì sono in lavanderia. Vivamente sconsigliato.

sabato 21 gennaio 2012

Navi troppo vicine alle coste, pratica diffusa

Su Econote scrivo della pratica, purtroppo diffusa, degli "inchini" delle navi da crociera davanti alle isole:

L’inchino al Giglio che ha portato al disastro della Costa Concordia, abbiamo letto nelle ultime ore, non è stato certo un episodio isolato. La pratica dell’inchino per salutare isole e cittadine sulla costa, infatti, è consuetudine antica nel mondo delle navi, testimoniato e accolto con gioia e divertimento addirittura da un post sul blog di Costa Crociere, prima cancellato all’indomani della tragedia e poi rimesso al suo posto dopo una serie di articoli polemici sul tema.
 Continua qui.

Reoose - Nulla è inutile: Reoose su Rispendo e ANSA

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Complimenti!

 

venerdì 20 gennaio 2012

Le ultime 5 ore

Cinque persone in un aeroporto. Fuori, il mondo che conoscevano sta finendo.

Douglas Coupland

288 PAGINE | 15,90 EURO
Data di uscita: 19 gennaio 2012
Traduzione: Marco Pensante
Formato: Special Books
ISBN: 9788876382529
Se la vita che definiamo normale cambia all’improvviso – il petrolio schizza alle stelle, l’elettricità si esaurisce, gli aerei smettono di decollare, i cellulari non hanno segnale, la tv non trasmette più, le cose iniziano a esplodere e rilasciare gas tossici – quale miglior posto del cocktail bar di un aeroporto per assistere all’Apocalisse? Al suo interno, asserragliati, ci sono Karen, una madre single che deve incontrare un uomo conosciuto in chat; Rick, barista ex alcolizzato che sta per dare tutti i suoi soldi a un guru del self-help; Luke, il pastore di una piccola città scappato con i soldi destinati alla ristrutturazione della chiesa; Rachel, una ragazza bellissima ma incapace di ogni contatto umano, in cerca di un uomo che la faccia diventare madre. E infine c’è un quinto personaggio nascosto, la voce misteriosa che sembra condurre il gioco. Le ultime 5 ore ci interroga su ciò che siamo diventati e su ciò che saremo, quando il tempo in cui viviamo finirà: molto presto.
Douglas Coupland è autore dei bestseller internazionali The Gum Thief (2007) e JPod (2006), da lui adattati per la televisione, e di nove precedenti romanzi, tra cui Tutte le famiglie sono psicotiche (Isbn Edizioni 2012), Generazione A (Isbn Edizioni 2010), Hey Nostradamus! (2007), Fidanzata in coma (1998) e Generazione X (1992).

mercoledì 28 dicembre 2011

L'ascensione di Roberto Baggio - Matteo Salimbeni e Vanni Santoni




Sulle tracce di Roberto Baggio, il Divin Codino, il Pallone d’Oro, il Coniglio bagnato, il campione “non da record, traguardi, medaglie”, ma “una cosa più bella. Più alta dei podi, più indissolubile dell’oro”. Ripercorrendo la carriera di un giocatore unico nella storia del nostro calcio, Vanni Santoni e Matteo Salimbeni in “L’ascensione di Roberto Baggio” ci portano all’interno di un “lunghissimo corteo di ricordi che si intreccia alla vita di una nazione e ne diventa coscienza collettiva”.



Ed è così, davvero. Roberto Baggio, uno dei calciatori italiani più forti di tutti i tempi, porta subito alla mente ricordi che ci riguardano tutti, in un modo o nell’altro: anche se non siamo stati tifosi della Fiorentina, della Juve o del Brescia. Ricordiamo le sue prodezze, la sua andatura caracollante, i suoi gol impossibili. Ricordiamo i sui occhi piccoli, il suo sorrisetto sornione, le sue capigliature. E ricordiamo anche e soprattutto il suo rigore sbagliato a Usa ’94, che fa ancora male, come una spina sotto la pelle.

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